Continua a crescere l’export extra-Ue | T-Mag | il magazine di Tecnè

Continua a crescere l’export extra-Ue

L’Istat ha rilevato un forte aumento delle vendite verso la Russia (+21,8%) e verso la Cina (+18,7%). Bene l’export di beni di consumo non durevoli (+9,3%)
di Redazione

Secondo l’ultimo resoconto dell’Istat, alla fine del mese di settembre le esportazioni italiane verso i Paesi al di fuori dell’Unione europea sono aumentate del 2%, contribuendo positivamente sia alla dinamica trimestrale sia al consuntivo sui primi nove mesi dell’anno.
Tra il periodo aprile-giungo e i tre mesi successivi le vendite verso l’area extra-Ue sono infatti aumentate dell’1,2%, mentre è pari a 8,2 punti percentuali il progresso rilevato tra gennaio e settembre di quest’anno rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Del resto anche tra settembre 2016 e lo stesso mese dell’anno in corso l’export extra-Ue è aumentato notevolmente, mettendo a segno un +8,1%.

Diverso l’andamento dell’import. Se rispetto al settembre del 2016 l’indice ha registrato un +4,7%, dal confronto congiunturale emerge invece un calo del 3,4%, flessione che ha inciso negativamente sul confronto tra il periodo aprile-giugno e il periodo luglio-settembre: -3,4%. Tuttavia le importazioni dei primi nove mesi del 2017 si mostrano comunque in forte crescita rispetto al medesimo periodo di un anno fa: +12,4%.
Osservando i principali mercati extra-Ue di destinazione dei prodotti italiani, si nota un netto miglioramento delle vendite verso la Russia, verso la Cina e verso l’Area MERCOSUR (rispettivamente +21,8%, +18,7% e +15,1%). Bene anche l’export verso gli Stati Uniti, in crescita dell’8,3%, e verso il Giappone, +7,3%.
Nell’arco di questi primo nove mesi un aumento particolarmente positivo ha interessato le esportazioni di beni di consumo durevoli, per il quale l’Istat rileva una crescita del 9,3% a fronte del +6,1% che ha interessato l’export di beni di consumo durevoli (nel complesso le vendite di beni di consumo sono aumentate dell’8,6%). Bene anche le altre tipologie di prodotti: i beni strumentali hanno, infatti, registrato un +7,8% nel periodo considerato, quelli intermedi un +4,4% mentre l’energia ha registrato un 42,6% (al netto della quale l’export extra-Ue ha registrato un +7,1% contro il +8,2% dell’export totale).

 

Scrivi una replica

News

Brexit, Ue: «Siamo delusi e preoccupati»

«Siamo molto delusi e preoccupati. Per favore amici di Londra basta giocare, il tempo sta per scadere e abbiamo bisogno di una base realistica su…

22 Set 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, record settimanale di casi: due milioni di contagi dal 14 al 20 settembre

Nella settimana dal 14 al 20 settembre 2020, sono stati registrati due milioni di contagi da coronavirus (+2% rispetto alla settimana precedente), un numero record…

22 Set 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Istat: «Nel 2019 il Pil è cresciuto dello 0,3%»

«Nel 2019 il tasso di crescita del Pil in volume è pari a 0,3%, con una revisione nulla rispetto alla stima di marzo». Lo ha…

22 Set 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, a livello mondiale i contagi registrati sono oltre 31,3 milioni

A livello mondiale, le persone contagiate dal coronavirus sono state 31.343.430 A riferirlo la Johns Hopkins University che monitora l’andamento mondiale della pandemia che, al…

22 Set 2020 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia