Ancora giù i prezzi delle case | T-Mag | il magazine di Tecnè

Ancora giù i prezzi delle case

La media dei tre trimestri mostra una flessione dello 0,4%, in rallentamento rispetto alla media degli anni passati: -0,8% nel 2016, -2,6% nel 2015 e -4,4% nel 2014.
di Redazione

Nonostante qualche segnale incoraggiante (come l’aumento delle compravendite, per esempio), il mercato immobiliare presenta ancora qualche indicatore in territorio negativo. Uno di questi è quello relativo ai prezzi delle abitazioni, nuovamente in calo alla fine del terzo trimestre.

L’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) ha infatti riportato una flessione congiunturale dello 0,5%, riflettendo il calo dei prezzi delle abitazioni esistenti, scesi dello 0,7% contro l’aumento dello 0,3% che ha interessato le case di nuova costruzione.
Anche l’andamento tendenziale è stato influenzato negativamente dalla dinamica che sta interessando le abitazioni esistenti. Tra il terzo trimestre del 2016 e quello del 2017 l’indice dei prezzi delle abitazioni è infatti sceso dello 0,8%. In questo caso le abitazioni esistenti hanno riportato un -1,3% (-0,5% nel secondo trimestre sullo stesso periodo dell’anno precedente), a fronte dell’accelerazione dei prezzi che ha interessato le case di nuova costruzione: +0,6%, dopo il +0,3% di un anno prima.
In media, si legge sul comunicato dell’Istat, “nei primi tre trimestri del 2017 i prezzi delle abitazioni diminuiscono dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sintesi di un leggero aumento dei prezzi delle abitazioni nuove (+0,1%) e della diminuzione di quelli delle abitazioni esistenti (-0,6%)”. Un andamento che, nonostante quanto riscontrato nel terzo trimestre, lascia prevedere un rallentamento nella caduta dei prezzi rispetto agli anni passati. Nel 2016, infatti, l’indice dei prezzi riportò un -0,8%, mentre l’anno precedente fu interessato da -2,6% e il 2014 da un -4,4%.

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, finisce il lockdown a Melbourne. E’ stato il più lungo al mondo

Finisce il lockdown a Melbourne. E’ stato il più lungo al mondo dall’inizio della pandemia di coronavirus. Infatti, la città ha trascorso 262 giorni in…

21 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Visco: “La ripresa è dipendente dal sostegno pubblico”

“Il quadro di ripresa economica, che vede quest’anno una crescita superiore al previsto attorno al 6% e un debito/Pil in riduzione, è uno scenario che…

21 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Giornata del Risparmio, Mattarella: “Il risparmio delle famiglie contribuirà alla ripartenza”

La giornata del Risparmio è caratterizzata, quest’anno da una ripresa dei ritmi produttivi e dei consumi delle famiglie, alle quali è associata una ripresa degli…

21 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Petrolio: Wti a 82,24 dollari al barile e Brent a 85,46 dollari

All’avvio dei mercati asiatici il greggio texano Wti è stato scambiato a 83,24 dollari al barile mentre il Brent a 85,46 dollari.…

21 Ott 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia