Governo, Mattarella: «Nuove consultazioni da martedì» | T-Mag | il magazine di Tecnè

Governo, Mattarella: «Nuove consultazioni da martedì»

«Con le dimissioni presentate dal Presidente Conte – che ringrazio, con i ministri, per l’opera prestata – si è aperta la crisi di governo, con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza parlamentare.

La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare; e in tempi brevi.

Lo richiede l‘esigenza di governo di un grande Paese come il nostro. Lo richiede il ruolo che l’Italia deve avere nell’importante momento di avvio della vita delle istituzioni dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze, politiche ed economiche, a livello internazionale.

Non è inutile ricordare che, a fronte di queste esigenze, sono possibili soltanto governi che ottengano la fiducia del Parlamento, in base a valutazioni e accordi politici dei gruppi parlamentari su un programma per governare il Paese.

In mancanza di queste condizioni la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera – dopo poco più di un anno di vita della Legislatura – mentre la Costituzione prevede che gli elettori vengano chiamati al voto per eleggere il Parlamento ogni cinque anni. Il ricorso agli elettori è, tuttavia, necessario qualora il Parlamento non sia in condizione di esprimere una maggioranza di governo.

Nel corso delle consultazioni appena concluse, mi è stato comunicato da parte di alcuni partiti politici che sono state avviate iniziative per un’intesa, in Parlamento, per un nuovo governo; e mi è stata avanzata la richiesta di avere il tempo di sviluppare questo confronto.

Anche da parte di altre forze politiche è stata espressa la possibilità di ulteriori verifiche.

Il Presidente della Repubblica ha il dovere – ineludibile – di non precludere l’espressione di volontà maggioritaria del Parlamento, così come è avvenuto – del resto – anche un anno addietro, per la nascita del governo che si è appena dimesso.

Al contempo, ho il dovere – per le ragioni che ho esposto – di richiedere, nell’interesse del Paese, decisioni sollecite.

Svolgerò quindi nuove consultazioni che inizieranno nella giornata di martedì prossimo per trarre le conclusioni e per assumere le decisioni necessarie»

(fonte: Quirinale)

 

Scrivi una replica

News

Ucraina, colloquio telefonico tra Zelensky e Draghi

«Ho avuto una conversazione telefonica con il Presidente del Consiglio MarioDraghi, in prima linea sulla situazione». Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr…

27 Mag 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ucraina, Nato: «Gli aiuti militari proseguiranno fino a quando sarà necessario»

Gli aiuti militari dai Paesi della NATO al governo ucraino proseguiranno «fino a quando sarà necessario». Lo ha detto il vicesegretario generale della NATO, Mircea…

27 Mag 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ucraina, Johnson: «Russia fa progressi lenti, ma tangibili»

«Temo che Putin, a caro prezzo per se stesso e per l’esercito russo, continui a guadagnare terreno nel Donbass». Così il premier britannico, Boris Johnson,…

27 Mag 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ucraina, Di Maio: «Italia al lavoro senza sosta per il ripristino della pace»

«L’Italia è in prima linea per la difesa dei suoi valori e principi fondamentali e lavora senza sosta verso l’obiettivo ultimo del ripristino della pace».…

27 Mag 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia