Prezzi al consumo, inflazione stabile a maggio | T-Mag | il magazine di Tecnè

Prezzi al consumo, inflazione stabile a maggio

Secondo le stime preliminari dell’Istat l’indice aumenta dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annua, come nel mese precedente

di Redazione

Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di maggio 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annua, come nel mese precedente. La stabilità dell’inflazione, spiega al riguardo l’Istat, include andamenti contrapposti di diversi aggregati di spesa: in rallentamento risultano i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +2,5% a +2,1%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,7% a +2,4%) e dei Servizi relativi all’abitazione (da +2,8% a +2,6%); per contro, si attenua la flessione dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -13,9% a -13,5%) e regolamentati (da -1,3% a una variazione tendenziale nulla) e accelerano lievemente quelli dei Beni alimentari non lavorati (da +2,2% a +2,3%).

Photo by Alexandru Tugui on Unsplash

Nel mese di maggio, aggiunge poi l’Istituto nazionale di statistica, l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, decelera così come quella al netto dei soli beni energetici (entrambe da +2,1% a +2%). La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni registra una flessione leggermente più ampia (da -0,6% a -0,8%) e quella dei servizi è in lieve decelerazione (da +2,9% a +2,7%), lasciando invariato il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni (a +3,5 punti percentuali).

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano su base tendenziale (da +2,3% a +2,0%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto restano stabili (a +2,6%). L’aumento congiunturale dell’indice generale riflette, per lo più, la crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (+1,5%), dei Beni energetici regolamentati (+1,2%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,0%). Gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-1,1%) e dei Beni durevoli (-0,3%).

L’inflazione acquisita per il 2024 è pari a +0,8% per l’indice generale e a +1,8% per la componente di fondo. In base alle stime preliminari, aggiunge l’Istat, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta di 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +0,9% del mese precedente).

«A maggio, secondo le stime preliminari – è il commento dell’Istat che accompagna la nota –, l’inflazione si mantiene allo stesso livello di aprile (0,8%). La stabilizzazione del ritmo di crescita si deve principalmente al venir meno delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari lavorati (+2,1% da +2,5% di aprile) e di alcune tipologie di servizi (di trasporto e relativi all’abitazione), i cui effetti compensano l’affievolirsi delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore energetico, dove i prezzi mostrano un profilo tendenziale in netta risalita, pur restando su valori ampiamente negativi (-11,7% da -12,1% del mese precedente). La dinamica su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” continua la sua discesa (+2% da +2,3%), come anche l’inflazione di fondo, che si attesta al +2% (da +2,1%)».

 

Scrivi una replica

News

Stati Uniti, inflazione CPI sotto le stime a maggio: 3,3%

A maggio l’inflazione CPI statunitense ha rallentato dal 3,4% al 3,3%. Rispetto al mese precedente l’indice dei prezzi al consumo è rimasto stabile, dopo il…

12 Giu 2024 / Nessun commento / Leggi tutto »

Concommercio: in undici anni chiuso un negozio ogni quattro

Nell’arco degli ultimi undici anni ha chiuso i battenti il 25% dei negozi italiani. È quanto ricordato dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel corso…

12 Giu 2024 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ortofrutta, export italiano su dell’1,6% nel I trimestre

Nel primo trimestre del 2024 l’ufficio studi di Fruitimpresa ha registrato un aumento dell’1,6% in volume delle esportazioni di prodotti ortofrutticoli italiani (+2,5% in valore)…

12 Giu 2024 / Nessun commento / Leggi tutto »

Dazi su auto elettriche, la Cina: «Difenderemo diritti delle nostre imprese»

La Cina «adotterà risolutamente tutte le misure necessarie per difendere con fermezza i diritti e gli interessi legittimi delle aziende cinesi». Cos’ il ministero del…

12 Giu 2024 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia