Quanti soldi tenere in casa: tutti gli economisti concordato su una precisa cifra | Oltre questa soglia può diventare un rischio

Quanti soldi tenere in casa: tutti gli economisti concordato su una precisa cifra | Oltre questa soglia può diventare un rischio

Soldi-T-mag.it (Fonte: Canva)

Secondo le indicazioni richiamate da Wired, ispirate alle linee guida della Banca Centrale Europea, esiste una soglia di contante consigliata da tenere in casa per fronteggiare emergenze senza esporsi a rischi inutili.

Il tema del contante è tornato centrale: blackout digitali, malfunzionamenti bancari, pagamenti elettronici fuori uso e imprevisti domestici dimostrano che avere una piccola riserva di banconote può fare la differenza. Molti italiani conservano in casa cifre elevate per “sentirsi più sicuri”, ma gli economisti spiegano che questo comportamento non solo è rischioso, ma spesso inutile.

La BCE sottolinea che il contante resta uno strumento da avere sempre a disposizione, ma entro limiti ben precisi. La quantità ideale non deve corrispondere ai risparmi, ma soltanto alla copertura delle necessità immediate, evitando così problemi di sicurezza e smarrimenti che diventano più probabili quando si accumulano somme consistenti in casa.

La cifra consigliata dagli economisti per le emergenze

La BCE indica un intervallo chiaro: in casa è sufficiente tenere una somma compresa tra 300 e 500 euro. È una quantità considerata adeguata per coprire spese improvvise, come un guasto domestico, piccoli pagamenti urgenti o la necessità di fare acquisti in caso di blocco dei sistemi elettronici.

L’idea è semplice: mantenere una cifra che permetta di gestire le prime 24-48 ore di emergenza senza andare in banca o senza contare su bancomat e carte, che potrebbero essere temporaneamente inutilizzabili. Oltre questa soglia, il contante diventa più un rischio che una riserva utile, sia per l’eventualità di furti sia per la perdita di valore rispetto al denaro depositato su un conto.

Banconote da tenere in casa-T-mag.it (Fonte: Canva)

Perché non conviene tenere più soldi in casa e come organizzarli

Gli economisti spiegano che accumulare migliaia di euro in casa espone a rischi molto superiori ai benefici: un furto, un incendio o un semplice smarrimento rappresentano perdite totali e non rimborsabili. Inoltre il contante non produce interessi, non è protetto e non è assicurato, a differenza di ciò che viene custodito in banca.

Per chi vuole organizzare una piccola riserva, le indicazioni sono chiare: suddividere la cifra in tagli diversi, conservarla in un luogo discreto ma accessibile rapidamente e aggiornarla periodicamente per evitare banconote rovinate o fuori corso. L’obiettivo non è accumulare, ma garantire un margine minimo di autonomia anche quando la tecnologia si ferma, mantenendo però la maggior parte del denaro nei circuiti sicuri e tracciabili.