TEST ACUSTICO per scoprire se il tuo orecchio è ok | “Quando smetti di sentire il suono, hai il risultato”
Test acustico @t-mag
Un semplice audio con un suono che cambia frequenza promette di rivelare lo stato del tuo udito: basta ascoltare e capire quando non senti più nulla.
Nel video che sta facendo il giro dei social si sente un unico suono continuo, che cambia mano a mano che scorrono i secondi. All’apparenza è solo un fischio, ma in realtà dietro c’è un test rudimentale: un tono che sale di frequenza in hertz e diventa sempre più acuto, fino al punto in cui alcune persone smettono di percepirlo del tutto. È in quel momento che, secondo il creator, “hai il risultato” sullo stato del tuo orecchio.
L’idea è semplice: man mano che la frequenza aumenta, solo chi ha un udito più “giovane” o meno danneggiato riesce a seguire il suono fino alle frequenze più alte. Chi invece smette di sentirlo prima sarebbe, in teoria, un po’ “più vecchio” dal punto di vista acustico. Un concetto affascinante e immediato, che trasforma il telefono in una specie di mini audiometro tascabile, anche se con tutti i limiti del caso.
Come funziona il test: dal fischio basso alle frequenze impossibili
Nel test il suono parte da frequenze relativamente basse, che quasi tutti possono percepire senza difficoltà. Il fischio è pieno, ben udibile, quasi fastidioso. Poi, secondo dopo secondo, la frequenza in hertz aumenta: il tono diventa più sottile, più acuto, più penetrante. Ad un certo punto una parte delle persone continua a sentirlo chiaramente, mentre altri iniziano a percepirlo sempre meno, fino al silenzio.
Il meccanismo si basa sul fatto che l’orecchio umano, con il passare degli anni o con l’esposizione a rumori forti, tende a perdere sensibilità proprio sulle frequenze alte. Questo fa sì che molti adulti non riescano più a sentire i toni più estremi, che invece risultano ancora percepibili a ragazzi e bambini. Il test social prova a rendere questo fenomeno visibile (anzi: udibile) in pochi secondi, trasformandolo in un gioco virale.
I got to 48. pic.twitter.com/cXlqVTqiec
— Juanita Broaddrick (@atensnut) November 26, 2025
Perché questo test ti incuriosisce, ma non sostituisce il medico
Il creator invita tutti a provare: “Quando smetti di sentire il suono, hai il risultato”. Una frase che funziona benissimo sui social, ma che va presa con molta cautela. Il motivo è semplice: l’audio dipende da mille variabili. La qualità delle cuffie, il volume del telefono, i filtri della piattaforma, l’ambiente in cui ti trovi. Basta un altoparlante scarso perché certe frequenze alte non vengano proprio riprodotte, indipendentemente dal tuo udito.
Questo tipo di test può essere divertente e può farti scattare un campanello d’allarme se ti accorgi di non sentire quasi nulla dove gli altri sentono benissimo. Ma non è, e non sarà mai, una valutazione clinica. Se hai dubbi seri sul tuo udito, se il suono ti sembra distorto, se fai fatica a capire le parole nelle conversazioni, l’unico passo corretto è rivolgersi a un otorino o a un centro specializzato per un esame audiometrico vero, fatto con strumenti certificati.
