Vi ricordate i biscotti Plasmon? Proprio oggi i proprietari hanno venduto tutto | Se ne sono lavati le mani
Plasmon e altri marchi storici passano a NewPrinces per 124,3 milioni. Un cambio epocale nel baby food italiano che promette sinergie e nuovi sviluppi.
Il panorama dell’industria alimentare italiana è stato scosso da una notizia di notevole portata: Plasmon, icona indiscussa nell’alimentazione per l’infanzia, ha cambiato proprietario. L’azienda agroalimentare NewPrinces, con sede a Reggio Emilia, ha ufficializzato l’acquisizione del 100% del capitale sociale del marchio numero uno di cibo per bambini in Italia. L’operazione, del valore di 124,3 milioni di euro interamente corrisposti in contanti, segna un momento decisivo per il settore e per i consumatori italiani. Questa mossa strategica coinvolge non solo Plasmon, ma un intero portafoglio di brand profondamente radicati nella cultura alimentare del Paese.
L’acquisizione non si limita alla semplice proprietà del marchio. Riguarda l’intero apparato produttivo e distributivo: dalle attività di produzione, confezionamento e commercializzazione, fino alla vendita e distribuzione di tutti i prodotti a marchio Plasmon. Ma la portata dell’accordo è ben più ampia, includendo anche altri nomi storici e apprezzati nel segmento dell’alimentazione per l’infanzia e della nutrizione specializzata, quali Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba. Parte integrante dell’accordo è anche lo stabilimento produttivo di Latina, un asset cruciale che garantirà la continuità operativa e la qualità che i consumatori si aspettano da questi brand.
Dettagli dell’operazione e le strategie future
I dettagli dell’operazione e le strategie future in analisi approfondita.
L’operazione finanziaria che ha portato Plasmon sotto l’ala di NewPrinces si rivela significativa anche in termini economici. Le attività acquisite hanno infatti registrato un fatturato di circa 170 milioni di euro e un EBITDA di 17 milioni al 31 dicembre 2024. Questo indicatore finanziario, che misura la redditività operativa di un’azienda, sottolinea la solidità e il potenziale di crescita dei marchi coinvolti. Per Kraft Heinz Italia, la cessione rientra in una più ampia strategia globale volta a concentrare gli sforzi su piattaforme di crescita profittevole, note come Accelerate.
Tra queste piattaforme rientrano prodotti di punta come Heinz Tomato Ketchup e una vasta gamma di altri prodotti, inclusi maionese, salse da tavola, prodotti culinari e sughi pronti. La decisione di Kraft Heinz evidenzia una chiara direzione strategica: focalizzarsi sui segmenti dove l’azienda detiene una leadership consolidata e dove può generare maggiore valore. In Italia, Kraft Heinz ha peraltro mantenuto un trend di crescita positivo, sia nel canale Retail che nel canale Away from Home, rafforzando la propria quota di mercato nella categoria Taste Elevation, dimostrando un impegno continuo nel mercato italiano seppur con un portafoglio prodotti ridisegnato.
L’integrazione di Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba nel gruppo NewPrinces apre scenari interessanti. Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces, ha evidenziato come l’obiettivo sia “l’integrazione di Plasmon e la valorizzazione delle significative sinergie industriali e commerciali con le capacità già presenti nel gruppo”. Questa dichiarazione suggerisce l’intenzione di ottimizzare le risorse e le competenze esistenti, mirando a un rafforzamento complessivo della posizione di mercato di NewPrinces nel segmento strategico degli alimenti per l’infanzia e della nutrizione specializzata, sia in Italia che a livello europeo.
La visione di NewPrinces e l’impegno di Kraft Heinz
La visione di NewPrinces incontra l’impegno di Kraft Heinz.
I vertici di NewPrinces hanno espresso grande soddisfazione per l’acquisizione, sottolineando la portata strategica dell’operazione. Per il presidente Angelo Mastrolia, infatti, “il perfezionamento di questa operazione rappresenta il compimento di una visione strategica di lungo periodo“. L’importanza di “riportare in Italia marchi come Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba, profondamente radicati nell’identità del nostro Paese”, è stata enfatizzata come un elemento chiave. Questo, unito all’acquisizione di uno stabilimento produttivo “altamente efficiente” come quello di Latina, consolida la posizione di NewPrinces come attore di riferimento nel segmento ad alta marginalità degli alimenti per l’infanzia e della nutrizione specializzata.
L’obiettivo dichiarato è generare valore per tutti gli stakeholder, sfruttando le sinergie industriali e commerciali. NewPrinces si proietta dunque come una piattaforma capace di innovare e crescere, con l’intenzione di portare i marchi acquisiti a nuovi livelli di successo. Dall’altra parte, Kraft Heinz Italia, tramite l’amministratore delegato Carmela Bazzarelli, ha ribadito la convinzione che il business ceduto sia “ben posizionato per proseguire il proprio percorso di sviluppo sotto la guida del gruppo NewPrinces”, riconoscendo quest’ultimo come un leader nel settore food & beverage e un “partner ideale per la crescita di questi marchi storici”.
La stessa Kraft Heinz ha voluto rassicurare sul proprio impegno futuro nel mercato italiano. L’azienda ha annunciato nuovi investimenti e una maggiore focalizzazione strategica, resa possibile proprio da questa operazione di cessione. Questo significa che, nonostante la vendita di una parte significativa del suo portafoglio in Italia, Kraft Heinz intende rafforzare la sua presenza in altri segmenti, puntando su innovazione e sviluppo in linea con le sue piattaforme globali. Il mercato italiano si prepara così a una nuova fase, con NewPrinces che si appresta a guidare un pezzo importante della storia alimentare del Paese e Kraft Heinz che ridefinisce la propria rotta.
