Assegno Unico 2026: slitta di 10 giorni il pagamento di gennaio | Ma solo per chi ha presentato nuova domanda
Assegno unico universale: scopri le date di pagamento di gennaio 2026 e perché l’importo resta invariato. Nonostante le attese, la rivalutazione arriverà più tardi.
L’inizio di un nuovo anno porta spesso con sé l’aspettativa di novità e cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni sociali. L’Assegno unico universale, misura di sostegno alle famiglie con figli, non fa eccezione. Molti si chiedono quali saranno gli importi e le date di pagamento per il mese di gennaio 2026, specialmente alla luce dell’annunciata rivalutazione legata al costo della vita.
Tuttavia, è fondamentale chiarire subito un punto cruciale: nonostante le previsioni di un aumento generale degli importi per il 2026, le famiglie dovranno armarsi di pazienza. La rivalutazione, che adegua l’Assegno al potere d’acquisto, non si tradurrà immediatamente in maggiori somme già dal primo mese dell’anno. La procedura di adeguamento richiede tempi tecnici che posticipano l’effettiva erogazione degli importi aggiornati.
Assegno unico 2026: le date dei pagamenti di gennaio
Assegno unico 2026: tutte le date dei pagamenti previsti per gennaio.
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha ufficializzato il calendario dei pagamenti per l’Assegno unico universale del 2026. Per il mese di gennaio, la maggior parte delle famiglie che già beneficiano della prestazione riceverà l’accredito tra mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio. Queste date segnano un leggero ritardo rispetto ai pagamenti di dicembre 2025.
Tempistiche diverse sono previste per chi ha presentato una nuova domanda nel mese precedente o chi attende conguagli e ricalcoli, ad esempio per l’aggiunta di un figlio. Per queste casistiche, il pagamento avverrà nell’ultima settimana del mese, tra il 26 e il 30 gennaio. È fondamentale tenere presente che, a prescindere dalla data di accredito, l’importo di gennaio sarà lo stesso di dicembre, con le uniche eccezioni legate all’ISEE.
Importo assegno unico a gennaio: cosa cambia con l’isee
Assegno Unico di gennaio: cosa cambia nell’importo con l’ISEE.
Contrariamente a quanto molti pensano, l’importo dell’Assegno unico non aumenta automaticamente a gennaio. Sebbene la rivalutazione basata sull’inflazione decorra dall’inizio dell’anno, l’INPS attende l’ufficializzazione del tasso definitivo, che avviene solitamente a gennaio. Per questo, l’adeguamento degli importi partirà effettivamente da febbraio 2026, includendo gli arretrati relativi a gennaio. Gli aumenti attesi sono di pochi euro mensili.
L’unica circostanza che può modificare l’importo già a gennaio è il rinnovo dell’ISEE. Se si è presentato il nuovo ISEE 2026, l’INPS potrebbe usarlo per ricalcolare la prestazione. Un ISEE più alto del precedente potrebbe ridurre l’Assegno (salvo superare i 17.227 euro), mentre un ISEE più basso potrebbe aumentarlo, a meno di restare nello stesso scaglione di reddito. È fondamentale verificare la propria attestazione ISEE aggiornata.
