ALLERTA METEO TOTALE nel Sud Italia: cittadini che si barricano in casa causa pioggia | Paura nel napoletano
Allerta meteo gialla in Campania per temporali intensi il 5 e 6 gennaio. Precipitazioni forti e rischio idrogeologico. Scopri le zone interessate e come prepararti.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di livello Giallo, che interesserà il territorio campano dalle 23:59 di oggi, 5 gennaio 2026, fino alle 23:59 di domani, 6 gennaio. Questo provvedimento è stato adottato in previsione di fenomeni meteorologici avversi, caratterizzati da precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, con la possibilità che raggiungano intensità anche significative. La natura di tali eventi piovosi suggerisce una particolare attenzione alla possibile insorgenza di criticità idrogeologiche e idrauliche, concentrate in modo più accentuato lungo la fascia costiera della regione. È fondamentale che i cittadini si preparino a fronteggiare una giornata dell’Epifania all’insegna dell’instabilità meteorologica, prestando attenzione ai potenziali rischi associati.
Le aree interessate e le possibili conseguenze
Le aree interessate e le possibili conseguenze: uno sguardo visivo.
L’avviso di allerta meteo diramato dalla Protezione Civile delimita con precisione le zone della Campania che saranno coinvolte dai fenomeni temporaleschi. Le aree sotto osservazione includono la Zona 1 (che comprende la Piana campana, il capoluogo Napoli, le isole del Golfo e l’intera area vesuviana), la Zona 2 (Alto Volturno e Matese, regioni interne caratterizzate da rilievi montuosi), la Zona 3 (la celebre Penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini, territori spesso vulnerabili a eventi di questo tipo), la Zona 5 (Tusciano e Alto Sele), la Zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento) e infine la Zona 8 (Basso Cilento). Questa estesa copertura geografica indica una potenziale diffusione dei disagi e dei rischi su una parte considerevole del territorio regionale.
Le previsioni sulle conseguenze dell’impatto al suolo delle precipitazioni piovose sono chiare e richiedono la massima cautela. Tra i principali effetti si segnalano possibili allagamenti, che possono interessare tanto le aree urbane, con particolare riguardo a sottopassi e vie depresse, quanto le zone rurali. Si prevede inoltre un significativo innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con la concreta possibilità di inondazioni, specialmente lungo gli argini più esposti. Un altro rischio rilevante è lo scorrimento delle acque nelle sedi stradali, che può compromettere gravemente la sicurezza e la viabilità. Non sono da escludere fenomeni di ruscellamento superficiale, caduta massi in aree collinari o montuose, e l’attivazione di fenomeni franosi, soprattutto in terreni già fragili o saturi d’acqua. La combinazione di questi elementi rende lo scenario complessivo particolarmente delicato e invita alla massima prudenza.
Raccomandazioni e misure di sicurezza
Sicurezza al primo posto: raccomandazioni e misure da seguire.
In presenza di un’allerta meteo di livello Giallo, è imprescindibile che i cittadini adottino una serie di comportamenti volti a salvaguardare la propria incolumità e quella altrui. La Protezione Civile raccomanda vivamente di prestare una particolare e costante attenzione alle aree considerate a rischio, come quelle notoriamente soggette ad allagamenti o a fenomeni franosi. Durante le fasi più intense delle precipitazioni, è caldamente consigliato limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari, evitando percorsi che prevedano l’attraversamento di sottopassi o di zone depresse, le quali tendono a riempirsi d’acqua con estrema rapidità. Per chi si trova alla guida, la prudenza deve essere massima: la visibilità può essere gravemente compromessa dalla pioggia battente e l’aderenza degli pneumatici al manto stradale risulta ridotta; è dunque indispensabile moderare drasticamente la velocità e aumentare la distanza di sicurezza dai veicoli che precedono.
Si esorta la popolazione a mantenersi costantemente informata, seguendo gli aggiornamenti diffusi dalle autorità competenti. È fondamentale consultare i canali ufficiali, quali i siti web della Protezione Civile regionale e comunale, nonché i notiziari locali, per ricevere indicazioni precise e tempestive. Prima dell’arrivo del maltempo, è buona norma effettuare una verifica degli scarichi pluviali e delle griglie di scolo, assicurandosi che siano puliti e liberi da foglie, detriti o altri ostacoli che potrebbero impedirne il corretto funzionamento. È inoltre sconsigliato sostare in prossimità di argini di fiumi o torrenti, anche se al momento i livelli dell’acqua appaiono normali, poiché le piene possono manifestarsi in maniera improvvisa e violenta. La consapevolezza dei rischi e l’adozione di misure preventive sono passi cruciali per gestire al meglio queste situazioni di emergenza, proteggendo la propria vita e quella dei propri cari.
