La più grande azienda italiana di latte ha richiamato tre lotti pericolosissimi | Granarolo coinvolta: contaminazione microbiologica

Granarolo ha richiamato tre lotti di latte di proseguimento 2 UHT della linea Bimbi per possibile contaminazione microbiologica. Scopri i lotti e cosa fare.

La più grande azienda italiana di latte ha richiamato tre lotti pericolosissimi | Granarolo coinvolta: contaminazione microbiologica
Le catene di supermercati Decò hanno recentemente segnalato un richiamo precauzionale emesso da Granarolo, riguardante specifici lotti di latte di proseguimento 2 UHT della rinomata linea “Bimbi”. La motivazione di tale avviso, di estrema importanza per la salute dei più piccoli, è la possibile presenza di un contaminante microbiologico. Questo tipo di richiamo, sebbene precauzionale, sottolinea l’attenzione delle aziende e delle autorità nel garantire la massima sicurezza alimentare.

Il prodotto sotto esame è il latte di proseguimento, confezionato in pratiche confezioni da 2×500 ml. I lotti specificamente coinvolti sono tre: Q5185B–, Q5312B–, e Q5351B–. Per identificare con certezza il prodotto, è fondamentale verificare anche i termini minimi di conservazione (TMC) associati a ciascun lotto: 30/03/2026 per il primo, 04/08/2026 per il secondo e 12/09/2026 per il terzo. La produzione di questi lotti è avvenuta presso lo stabilimento Granarolo SpA situato in via G. Verdi 74, a Soliera, in provincia di Modena, identificato dal marchio IT 08 4 CE.

A scopo puramente precauzionale, l’azienda raccomanda vivamente di non somministrare il latte di proseguimento appartenente ai numeri di lotto e ai termini minimi di conservazione sopra indicati. Si invita chiunque sia in possesso del prodotto richiamato a restituirlo prontamente al punto vendita d’acquisto, dove verranno fornite tutte le informazioni necessarie per la gestione del reso.

Quali sono i lotti di latte coinvolti?

Quali sono i lotti di latte coinvolti?

Ricerca e identificazione dei lotti di latte interessati dall’indagine.

 

Identificare i lotti specifici è il primo passo per garantire la sicurezza. Il richiamo riguarda il “Latte di proseguimento 2 UHT Granarolo Bimbi” in confezioni da 2×500 ml. I numeri di lotto e le relative date di scadenza (TMC) sono i seguenti:

  • Lotto Q5185B–: con termine minimo di conservazione (TMC) 30/03/2026
  • Lotto Q5312B–: con termine minimo di conservazione (TMC) 04/08/2026
  • Lotto Q5351B–: con termine minimo di conservazione (TMC) 12/09/2026

È di cruciale importanza controllare attentamente le confezioni di latte Granarolo Bimbi presenti in casa, verificando sia il numero di lotto che la data di scadenza stampati sulla confezione. Questi dettagli sono l’unico modo per sapere se si è in possesso di uno dei prodotti potenzialmente a rischio. La Granarolo SpA, come produttore, ha agito tempestivamente una volta rilevata la possibile anomalia, dimostrando responsabilità verso i consumatori.

Qualora si dovesse riscontrare la corrispondenza con uno dei lotti richiamati, l’indicazione è chiara e categorica: non utilizzare il prodotto. L’unica azione raccomandata è la restituzione della confezione al supermercato o al punto vendita dove è stato acquistato. Questa procedura garantisce che il prodotto venga gestito in modo sicuro e che i consumatori ricevano le dovute indicazioni o rimborsi. La collaborazione dei consumatori in queste situazioni è fondamentale per la riuscita delle campagne di richiamo e per la protezione della salute pubblica.

Comprendere la contaminazione microbiologica e come proteggersi

Comprendere la contaminazione microbiologica e come proteggersi

Igiene e sicurezza: comprendere la contaminazione microbiologica per una protezione efficace.

 

Il termine “contaminazione microbiologica” si riferisce alla presenza indesiderata di microrganismi (come batteri, virus, lieviti o muffe) in un prodotto alimentare. Nel caso del latte di proseguimento, una tale contaminazione può comportare rischi per la salute dei neonati e dei bambini piccoli, il cui sistema immunitario è ancora in via di sviluppo. Sebbene non sia stata specificata la natura del contaminante, la precauzione è d’obbligo. La presenza di microrganismi patogeni può causare disturbi gastrointestinali o altre infezioni, rendendo essenziale seguire le indicazioni di richiamo.

Per i genitori e i tutori, è sempre buona norma mantenere un’attenzione costante sulle notifiche di richiamo alimentare. Il “Fatto Alimentare”, ad esempio, ha segnalato ben 7 richiami dall’inizio del 2026, coinvolgendo un totale di 36 prodotti di diverse aziende e marchi. Questo dato evidenzia quanto sia dinamico il panorama della sicurezza alimentare e quanto sia importante essere sempre informati. Non si tratta di allarmismo, ma di una necessaria vigilanza per tutelare i consumatori, in particolare i più vulnerabili.

Per proteggersi e proteggere la propria famiglia, è consigliabile adottare alcune semplici abitudini:

  • Controllare regolarmente i siti web delle catene di supermercati e delle autorità sanitarie per eventuali avvisi di richiamo.
  • Leggere attentamente le etichette dei prodotti acquistati, in particolare i numeri di lotto e le date di scadenza.
  • In caso di dubbio su un prodotto, astenersi dal consumarlo e contattare il punto vendita o il servizio clienti del produttore.

In situazioni come quella del latte Granarolo Bimbi, la rapidità d’azione è la chiave. Non sottovalutare mai un avviso di richiamo; è un segnale che qualcosa potrebbe non essere conforme agli standard di sicurezza e salute stabiliti.