48 euro all’anno (IN PIÙ): scatta l’aumento per chi ha questi operatori telefonici | Italiani arrabbiati: coinvolti Windtre e Fastweb
Scopri le imminenti rimodulazioni tariffarie di WindTre e Fastweb Mobile nel 2026. Aumenti fino a 4€ al mese! Leggi come tutelarti e cambiare operatore senza costi.
Il panorama della telefonia mobile è in costante evoluzione, e il 2026 si preannuncia come un anno di significative modifiche per molti utenti. Diversi operatori hanno già annunciato le cosiddette rimodulazioni tariffarie, ovvero modifiche unilaterali ai contratti che, nella maggior parte dei casi, comportano un aumento del canone mensile. Questa pratica, sebbene legale, genera spesso frustrazione tra i consumatori.
È fondamentale sapere che, di fronte a una modifica contrattuale, i consumatori non sono senza difesa. L’articolo 98-septies decies, comma 5, del Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche (ex art. 70, comma 4 del D. Lgs. 259/03) garantisce il diritto di recesso o di cambio operatore senza costi aggiuntivi o penali. Questa possibilità deve essere esercitata entro un periodo di tempo ben definito dalla comunicazione dell’operatore, solitamente 60 giorni. Comprendere appieno queste dinamiche è il primo passo per proteggere il proprio portafoglio.
I dettagli degli aumenti previsti da gennaio 2026
Analizziamo da vicino quali operatori hanno già comunicato le rimodulazioni e in che misura influenzeranno i costi mensili. Al momento, i riflettori sono puntati su Fastweb Mobile e WindTre, che saranno i primi ad applicare le modifiche tariffarie all’inizio del 2026.
- Fastweb Mobile: A partire dall’1 gennaio 2026, alcuni clienti vedranno un aumento del canone mensile che potrà variare da 1 a 4 euro. Si tratta di un incremento significativo che richiederà una valutazione attenta da parte degli utenti coinvolti.
- WindTre: Le modifiche per WindTre sono più articolate. Dal 10 dicembre 2025, l’operatore ha aumentato i Giga inclusi in alcune offerte, passando da un minimo di 20 GB a Giga illimitati (fino a 2 Gbps). Tuttavia, questo incremento dei dati è accompagnato da un aumento del canone di 2 euro al mese, che sarà applicato dal rinnovo successivo al 9 gennaio 2026. I clienti interessati hanno ricevuto una comunicazione via SMS a partire dal 26 novembre 2025.
WindTre ha giustificato queste rimodulazioni con la necessità di “investire nel continuo miglioramento della propria Rete con l’obiettivo di offrire ai clienti una connessione sempre più affidabile e veloce” e per “esigenze di mercato”. È interessante notare che, in alcuni casi, WindTre ha anche proposto un’alternativa: la possibilità di attivare un’offerta “Plus” con gli stessi contenuti e canone mensile, più 1 GB o 50 SMS aggiuntivi, inviando un SMS con “OPTIN” al 40400 entro una certa data.
È cruciale che i clienti verifichino attentamente le comunicazioni ricevute dai propri operatori per comprendere l’entità esatta della rimodulazione e le opzioni a loro disposizione.
Come proteggersi dagli aumenti e scegliere l’offerta giusta
Di fronte a questi rincari, la domanda sorge spontanea: come possono i consumatori tutelarsi? La risposta risiede nel diritto garantito dalla normativa vigente. Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di modifica contrattuale, ogni cliente ha la facoltà di:
- Recedere dal contratto senza penali o costi di disattivazione.
- Cambiare operatore, portando il proprio numero senza alcun costo aggiuntivo.
Questa finestra temporale è fondamentale e offre l’opportunità di valutare il mercato e trovare un’offerta più in linea con le proprie esigenze e, soprattutto, il proprio budget. Ignorare la comunicazione o non agire entro i termini previsti significa accettare tacitamente le nuove condizioni tariffarie.
Per coloro che desiderano esplorare le alternative, il mercato della telefonia mobile offre numerose opzioni. È consigliabile utilizzare strumenti di comparazione online per analizzare le migliori offerte disponibili, filtrandole in base ai minuti, agli SMS e, soprattutto, ai Giga di cui si ha realmente bisogno. Questo approccio proattivo permette di evitare spiacevoli sorprese in bolletta e di continuare a godere di servizi convenienti e performanti. Non lasciarsi cogliere impreparati è la chiave per mantenere il controllo sulle proprie spese telefoniche, garantendosi un servizio adeguato alle proprie aspettative senza oneri inattesi.
