Saldi che non esistono: “rialzano il prezzo e poi mettono il cartello” | Accusati i negozi Decathlon

Decathlon sotto accusa per gli sci in saldo al prezzo di dicembre. Un caso sollevato da Torino Today. Scopri la spiegazione dell’azienda e i consigli per i tuoi acquisti.

Saldi che non esistono: “rialzano il prezzo e poi mettono il cartello” | Accusati i negozi Decathlon
Decathlon sotto accusa per gli sci in saldo al prezzo di dicembre. Un caso sollevato da Torino Today. Scopri la spiegazione dell’azienda e i consigli per i tuoi acquisti.

Con l’avvio dei saldi invernali, un episodio curioso emerge dal punto vendita Decathlon di Moncalieri. La redazione di Torino Today ha riportato un caso che ha sollevato non pochi dubbi sulla reale convenienza delle promozioni: un paio di sci, proposti in saldo con uno sconto del 47%, sembrerebbe essere stato venduto allo stesso identico prezzo praticato nel mese di dicembre, ovvero prima dell’inizio ufficiale degli sconti.

Il prodotto in questione, un paio di sci gialli descritto come un articolo “dal design dinamico e tecnico, per sciatori di qualsiasi livello”, era disponibile fino al 31 dicembre al prezzo di 319,99 euro, senza alcuna dicitura di sconto applicato. Con l’arrivo dei saldi, lo stesso articolo è apparso con un cartellino che indicava un ribasso del 47% su un prezzo di partenza di 599,99 euro. Tuttavia, il prezzo finale rimaneva invariato a 319,99 euro. L’unica differenza apparente? Pochi giorni prima, l’importo di 319,99 euro era il prezzo pieno, mentre ora scaturiva da un presunto ribasso del 47% su un prezzo di partenza molto più alto. Questo ha generato inevitabilmente un forte clamore e ha fatto emergere più di qualche dubbio sulla convenienza reale degli acquisti durante questo periodo, creando un senso di sfiducia tra i potenziali acquirenti che si aspettano sconti tangibili.

La posizione di Decathlon e la risposta all’accusa

La posizione di Decathlon e la risposta all'accusa

Decathlon chiarisce la sua posizione e risponde alle accuse mosse.

 

Di fronte alle segnalazioni e al clamore mediatico, i responsabili del punto vendita Decathlon di Moncalieri hanno fornito la loro versione dei fatti. Secondo lo staff, la situazione riportata non si sarebbe verificata nei termini descritti. Hanno chiarito che quel particolare modello di sci è stato venduto a un prezzo inferiore rispetto a quello di listino fin dall’inizio della stagione sciistica. La differenza cruciale risiede nel fatto che, prima dell’avvio ufficiale dei saldi, la scontistica non veniva esplicitamente menzionata sul cartellino, poiché ciò sarebbe stato considerato illegale e non conforme alle normative vigenti sulle pratiche commerciali. Con l’inizio delle promozioni, anche se il prezzo finale non ha subito ulteriori variazioni, è diventato lecito indicare la percentuale di sconto rispetto al prezzo di listino originale, comunicando la reale offerta al cliente.

La dirigenza ha assicurato che “il consumatore non ci rimette neppure un euro”, sostenendo che il prezzo offerto al cliente è sempre stato vantaggioso. È stato riportato un episodio in cui un cliente, avendo fatto notare la scarsa chiarezza della promozione, ha ricevuto un ulteriore sconto di 19,99 euro. A seguito di questa interazione e della spiegazione fornita, il cartellino del prodotto è stato temporaneamente modificato, per poi riapparire con la cifra di 319,99 euro, ma senza più la dicitura “saldi” o la percentuale di sconto, per evitare ulteriori fraintendimenti.

Consigli per acquisti intelligenti durante i saldi

Consigli per acquisti intelligenti durante i saldi

Consigli utili per acquisti intelligenti e convenienti durante i saldi.

 

L’episodio di Decathlon evidenzia l’importanza di un approccio consapevole e attento da parte dei consumatori durante il periodo dei saldi. Per questo motivo, associazioni come Altroconsumo offrono preziosi suggerimenti per navigare tra le offerte ed evitare spiacevoli sorprese. È fondamentale adottare alcune precauzioni per assicurarsi che i presunti sconti siano genuini e vantaggiosi.

Innanzitutto, si consiglia vivamente di visitare i negozi nei giorni immediatamente precedenti l’inizio dei saldi. Questo permette di farsi un’idea chiara dei prezzi originali degli articoli desiderati e di verificare se la merce posta in saldo sia effettivamente stata ribassata o se si tratta di un “finto sconto”. Durante l’acquisto, è un diritto del consumatore richiedere e confrontare il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato, inclusa l’indicazione del prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti, così come previsto dalle normative sulla trasparenza. Questa verifica è cruciale per evitare di incappare in offerte ingannevoli. Se, nonostante le verifiche, il prezzo non dovesse sembrare corretto o se sorgono dubbi sulla percentuale di sconto applicata, è sempre buona norma chiedere chiarimenti al negoziante e, se necessario, considerare l’opportunità di segnalare pratiche scorrette alle autorità competenti. La trasparenza è un diritto fondamentale, e un consumatore informato è un consumatore protetto.