Maltempo e neve in arrivo: nuove allerte gialle della Protezione Civile | Quali Regioni a rischio
Allerta neve-T-mag.it (Fonte: pexels)
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emanato nuove allerte gialle per piogge, vento forte e neve a bassa quota: un bollettino che cambia rapidamente e che può ribaltare i programmi del weekend da un’ora all’altra.
L’arrivo di una perturbazione di origine atlantica sta riportando instabilità su gran parte del Paese, con un peggioramento che coinvolgerà soprattutto le regioni del Centro-Sud e le aree montane del Nord. Il Dipartimento della Protezione Civile, come di consueto, ha pubblicato l’avviso sul proprio portale ufficiale, invitando i cittadini a monitorare aggiornamenti e mappe interattive. Le allerte gialle, che non devono essere sottovalutate, indicano situazioni potenzialmente critiche sia per la circolazione stradale che per la tenuta dei terreni già saturi dalle precipitazioni dei giorni scorsi.
L’evoluzione del maltempo sarà determinante anche per chi aveva programmato spostamenti, escursioni e attività all’aperto. Secondo il bollettino, il rischio principale riguarda la combinazione tra piogge insistenti e abbassamento delle temperature, con possibilità di neve non solo sulle Alpi ma anche sugli Appennini, a quote più basse del previsto. Il Dipartimento ricorda che le allerte sono strumenti di prevenzione e che consultarle ogni giorno può fare la differenza in termini di sicurezza.
Dove sono previste le criticità: le regioni più esposte nelle prossime ore
L’avviso della Protezione Civile segnala piogge diffuse su Toscana, Lazio, Campania e Calabria, con possibili temporali di forte intensità in alcune aree costiere. Le regioni adriatiche vedranno un peggioramento tra la notte e il primo mattino, mentre in Emilia-Romagna e Marche potrebbero verificarsi locali allagamenti nelle zone pianeggianti.
Sul fronte neve, il bollettino prevede accumuli significativi sulle Alpi occidentali e centrali, ma soprattutto un abbassamento della quota neve sull’Appennino centrale, dove i fiocchi potrebbero comparire già dai 900-1000 metri. Un elemento che rende più complessa la circolazione stradale e impone attenzione ai viaggiatori che si muovono verso località montane. Le temperature in calo favoriranno anche gelate nelle prime ore del mattino, rendendo necessarie dotazioni invernali adeguate.

Perché il bollettino può cambiare il tuo weekend e cosa consiglia la Protezione Civile
Il Dipartimento invita a non affidarsi solo alle previsioni generiche, ma a consultare quotidianamente la mappa nazionale delle allerte, aggiornata ogni pomeriggio. Il colore giallo non significa assenza di pericoli: indica invece la possibilità di fenomeni improvvisi come smottamenti, caduta di rami, rigonfiamento dei corsi d’acqua e difficoltà nella viabilità ordinaria. È quindi il bollettino ufficiale, più che le previsioni televisive, a determinare se attività all’aperto o spostamenti debbano essere rimandati.
La Protezione Civile ricorda alcune raccomandazioni fondamentali: evitare di percorrere sottopassi o strade soggette ad allagamenti, prestare attenzione alle zone alberate in caso di vento forte, controllare gli aggiornamenti prima di mettersi in viaggio e avvisare sempre qualcuno dei propri spostamenti quando si viaggia verso aree montane. Prevenire resta l’arma più efficace, soprattutto in un periodo in cui le perturbazioni sono frequenti e repentine.
Il maltempo dei prossimi giorni sarà dunque un banco di prova importante per molte regioni. E come ribadisce il Dipartimento, basta un controllo al portale per capire se il weekend potrà procedere come previsto o se sarà necessario rivedere i programmi all’ultimo minuto.
