Monti all’Anci su Imu, legge anticorruzione e crisi economica | T-Mag | il magazine di Tecnè

Monti all’Anci su Imu, legge anticorruzione e crisi economica

Il presidente del Consiglio, Mario monti, intervenendo mercoledì sera alla riunione dell’Anci, ha detto: “Tutto il lavoro mio e del governo va nella direzione di sgomberare dall’Italia, un po’ alla volta, quel materiale che blocca nei fatti l’economia, che sono le rendite di posizione e i privilegi. La crescita non si vede ma non significa che non sia oggetto di attenzione”.
Il premier ha poi ribadito nuovemente che “fare il sindaco di una grande città è più complicato che fare il premier. In questa situazione di crisi c’è lo stesso livello di difficoltà, per voi sindaci e per noi come governo. Voi siete anche più generosi ed irresponsabili di me perché voi di fare i sindaci l’avete scelto”.
Rivogendosi poi ai terremotati ha detto: “Le aree dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto colpite dal terremoto non saranno lasciate da sole e dimenticate anche se il cammino per la ricostruzione è lungo e faticoso”.
Parlando della legge anti corruzione il premier ha assicurato che ci metterà la faccia, “non ho mai usato questa espressione, ma lo faccio in questa occasione. In un recente colloquio con l’emiro del Qatar mi sono sentito dire che il fattore che ha impedito investimenti in Italia è stata la corruzione”.
“Il Governo per fronteggiare la crisi ha dovuto adottare – ha poi detto il premier – misure brutali, non abbiamo usato un bisturi fine, ma abbiamo dovuto evitare la catastrofe. I danni delle politiche economiche poco responsabili si avvertono anche in un futuro lontano. Non attribuisco responsabilità specifiche a nessun momento del recente passato. Ma negli anni scorsi c’è stata una grande collettiva solerzia nella creazione del disavanzo da parte di tutti i livelli istituzionali e una grande collettiva disattenzione alla rimozione degli ostacoli per la crescita italiana. Le due cose sono state come il tracimare di una diga”.
Sulla questione dell’Imu Monti ha spiegato: “Il Governo sta studiando la possibilità di ridurre la quota statale dell’imposta municipale sugli immobili, purtroppo tale quota non è ancora eliminabile per i vincoli di finanza pubblica”.
“Mi dispiace – ha aggiunto – che la nostra azione abbia potuto comportare una certa brutalità ma vorrei invitarvi ad avere una certa fiducia perché i governi che seguiranno potranno essere migliori perché avranno capito cosa i cittadini vogliono e cosa occorre al paese”.

 

Scrivi una replica

News

Dl Dignità, Di Maio: «La fiducia? Spero di no»

«Spero di no, però mi aspetto, e questo lo auspico, perché il Parlamento è sovrano, che ci sia un atteggiamento costruttivo sulle modifiche. Se poi…

20 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Alessandro Rivera sarà il prossimo direttore generale del Mef

Alessandro Rivera sarà il nuovo direttore generale del ministero del ministero dell’Economia. Lo riferisce l’agenzia Reuters, citando «tre fonti vicine alla situazione». Ha 47 anni…

20 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Inps, Di Maio: «Boeri? Non ho il potere di rimuoverlo»

Il presidente dell’INPS «Boeri? Io non ho il potere di rimuovere questa persona: o scade oppure resta lì». Lo ha detto il vice premier Luigi…

20 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Cdp, Fabrizio Palermo nuovo amministratore delegato

Fabrizio Palermo è il nuovo amministratore delegato di CDP, la Cassa depositi e Prestiti. Lo riferisce l’agenzia di stampa Reuters, citando «tre fonti vicine alla…

20 Lug 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia