Come possiamo recuperare attrattività | T-Mag | il magazine di Tecnè

Come possiamo recuperare attrattività

Secondo il Global Competitiveness Report del World Economic Forum la pressione fiscale rappresenta una delle maggiori criticità per il paese

lavoro_impreseIl presidente del Consiglio Matteo Renzi sostiene che è necessario alleggerire il carico fiscale che grava sulle imprese attive nel nostro Paese. A partire da un ulteriore taglio dell’IRES, l’imposta sul reddito delle società. Attualmente l’utile delle società di capitali (SPA, SRL, Cooperative…) e dei gruppi di società (società finanziarie e di investimento…) è tassato con un’aliquota al 27,5% che dovrebbe scende di 3,5 punti percentuali dall’anno prossimo. Ma un’IRES al 24% non è sufficiente, sostiene Renzi.
Del resto che un’elevata pressione fiscale costituisca un freno alla crescita di un Paese non è propriamente una novità. Nei mesi scorsi lo aveva sottolineato anche la Banca d’Italia in suo bollettino economico, invitando il governo ad adottare interventi più efficaci al fine di stimolare la crescita economica dell’Italia, come la riduzione del carico fiscale sulle imprese.
Secondo il Global Competitiveness Report del World Economic Forum, inoltre, la pressione fiscale e la complessità del sistema fiscale rappresenta una delle maggiori criticità per l’Italia. Ridurre la prima e semplificare la seconda potrebbe rendere più attraente il nostro Paese agli occhi delle imprese straniere.
Quelle stesse imprese – specialmente quelle di più grandi dimensioni, osserva la CGIA di Mestre – che trarranno naturalmente qualche vantaggio economico dal taglio dell’IRES programmato dal governo.
L’Ufficio studi della CGIA ha calcolato che una riduzione al 24% dell’IRES garantirà alle aziende interessate dal taglio – secondo lo studio, sono circa 628mila (pari al 15% del totale delle imprese presenti in Italia) – un risparmio di circa 4,1 miliardi di euro l’anno.
In particolare, le società di capitali risparmieranno 4.143 euro all’anno mentre ciascun gruppo ne risparmierà molti di più (422.331 euro).

 

Scrivi una replica

News

Ocse: “In Italia i titoli di studio non sono veritieri”

“In Italia i titoli di studio e le qualifiche danno un’indicazione molto debole delle reali competenze e abilità degli studenti e dei lavoratori che li…

15 Dic 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Germania, Schulz: “Ad inizio gennaio al via i colloqui con Spd e Cdu”

I colloqui tra Spd e Cdu, per la formazione di un nuovo governo, inizieranno “all’inizio di gennaio”. Lo ha detto il leader dei socialdemocratici tedeschi,…

15 Dic 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Istat: “Nel 2016 tra gli italiani laureati andati all’estero uno su tre è tornato in Italia”

“Nel 2016 circa 16 mila laureati italiani tra i 25 e i 39 anni hanno lasciato il Paese e poco più di 5 mila sono…

15 Dic 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Bankitalia ha alzato le stime di crescita dell’economia italiana per il 2017-2018

Nel 2017 il Prodotto interno lordo italiano crescerà dell’1,6%. Lo prevede la Banca d’Italia, che ha alzato le stime di crescita dell’economia sia per quest’anno…

15 Dic 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia