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Amministrative: i risultati dei ballottaggi

A Genova, Verona e L'Aquila vittorie importanti per il centrodestra. A Parma confermato Federico Pizzarotti
di Redazione

Domenica 25 giugno si è votato in 111 Comuni d’Italia per i ballottaggi delle amministrative 2017. Tra le sfide più interessanti quelle di Genova, Parma, Verona e L’Aquila vinte per lo più dal centrodestra. La percentuale degli elettori che si è recata ai seggi alle ore 23 – termine ultimo per votare – si è attestata al 46,03%.

A Genova il candidato del centrodestra Marco Bucci è stato eletto sindaco con il 55,24% dei voti, avendo la meglio sullo sfidante del centrosinistra Gianni Crivello. Si tratta di una vittoria molto importante, tenuto conto che dalla metà degli anni ’80 il capoluogo ligure è stato governato sempre da una giunta di centrosinistra.
Anche a Verona il candidato sostenuto dal centrodestra – Federico Sboarina – ha avuto la meglio sulla rivale, Patrizia Bisinella della Lista Tosi.
A L’Aquila, con il 53% dei voti, è stato eletto sindaco Pierluigi Biondi, anch’egli candidato del centrodestra. Lo sfidante Americo Di Benedetto si è fermato al 46%. Discorso a parte merita Parma: qui la sfida era tra il sindaco uscente Federico Pizzarotti, eletto nel 2012 con il M5S, in seguito espulso dal Movimento e ora ricandidato con una lista civica, e il candidato del centrosinistra, Paolo Scarpa. Pizzarotti viene riconfermato sindaco con il 57,87% dei voti.

ALTRI COMUNI AL VOTO
Anche a Piacenza (Emilia Romagna) e La Spezia (Liguria) il copione non cambia e in entrambi i casi vince il centrodestra. A Piacenza Patrizia Barbieri ha la meglio su Paolo Rizzi, mentre a La Spezia Pierluigi Peracchini si è imposto su Paolo Manfredini. Il M5S ottiene un’importante vittoria a Carrara con Francesco De Pasquale, che ottiene il 65% dei voti. Rimanendo in Toscana il centrodestra vince anche a Pistoia, comune “rosso” dal dopoguerra: Alessandro Tomasi viene eletto con il 54% dei consensi.

IL CASO TRAPANI
A Trapani il candidato “unico” Piero Savona (PD) non è riuscito a diventare sindaco: necessitava del quorum del 50% più uno e almeno del 25% delle preferenze, ma l’affluenza si è fermata al 26%, così la città siciliana è ora senza sindaco e verrà commissariata. Alcune vicende giudiziarie durante la campagna elettorale avevano interrotto la corsa degli altri candidati alla poltrona di sindaco.

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È possibile consultare tutti i risultati del secondo turno delle amministrative 2017 su Eligendo, il portale delle elezioni del Ministero dell’Interno.

 

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