Irpef, cresce il reddito medio (+1,2%). Venti milioni di italiani sotto i 15mila euro | T-Mag | il magazine di Tecnè

Irpef, cresce il reddito medio (+1,2%). Venti milioni di italiani sotto i 15mila euro

Cresce il reddito medio degli italiani che si attesta attorno ai 19.250 euro, con un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Questo è quanto risulta dall’elaborazione delle ultime dichiarazioni dei redditi Irpef. I dati, diffusi dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, si basano sulle dichiarazioni 2011 su anno di imposta 2010.
Il reddito medio cresce, tuttavia, il 49% dei contribuenti ha un reddito complessivo lordo annuo che non supera i 15.000 euro l’anno. Più precisamente, un terzo degli italiani (circa 14 milioni) non supera un reddito complessivo lordo di 10.000 euro e circa la metà (49%, pari a 20,2 milioni) non supera i 15.000 euro.
La Lombardia risulta essere la regione con reddito medio complessivo più elevato (22.710 euro), seguita dal Lazio (21.720 euro), mentre la Calabria ha il reddito medio più basso con 13.970 euro.
“Dopo la profonda crisi economica che ha segnato il 2009 – spiega il Dipartimento – il 2010 è stato caratterizzato da una lieve ripresa, con un recupero del Pil reale (+1,8%) e nominale (+2,2%)”. Aumenta anche il numero di contribuenti (24 mila in più rispetto all’anno precendente).
Un capitolo a parte merita il discorso relativo al peso delle addizionali, quella regionale Irpef, incide per un totale di 8,6 miliardi di euro (+3,7% rispetto al 2009) con un importo medio per contribuente pari a 280 euro. L’Irpef comunale ammonta invece a circa 3 miliardi (+0,4%) con un importo medio per italiano pari a 120 euro. Tra tutte le regioni, il Lazio è quella con l’addizionale regionale media più alta (440 euro), seguito dalla Campania (360 euro). Al contrario l’addizionale regionale più bassa si registra in Puglia e Basilicata (180 euro).

 

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