Consultazioni al Quirinale. Berlusconi: “Spetta a Pd e Pdl dare un governo al Paese” | T-Mag | il magazine di Tecnè

Consultazioni al Quirinale. Berlusconi: “Spetta a Pd e Pdl dare un governo al Paese”

“Siamo stati ricevuti dal Presidente della Repubblica. Abbiamo con lui esaminato i risultati elettorali che presentano tre forze, ciascuna di pari entità. Abbiamo presente che una di queste forze non è disponibile a una collaborazione con le altre e, quindi, restano in campo le due forze rappresentate da noi e dal Partito Democratico a cui incombe, in questo momento, la responsabilità di dare un governo al paese”. Lo ha affermato Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro al Quirinale con Giorgio Napolitano.
“La situazione nel paese – ha proseguito Berlusconi – è di crisi profonda, gli interventi sull’economia devono essere immediati. Un piccolo spiraglio si è aperto ieri a seguito delle nostre iniziative, presso la Commissione europea da parte del nostro vice Presidente Antonio Tajani : finalmente possiamo stendere un piano per il pagamento alle imprese che hanno fornito servizi e prodotti allo Stato. Questo è già un punto importante che può avere un’influenza ottima su una tonificazione dell’economia e sulla presenza di nuova liquidità.
C’è, tuttavia, l’esigenza assoluta di un comportamento responsabile da parte delle forze che rappresentano, ciascuna, un terzo dell’elettorato. Non è assolutamente accettabile che sia una sola forza, con il 30 per cento dei voti che rappresentano poi in definitiva soltanto il 20 per cento degli italiani che hanno diritto di voto, che possa esigere di prendere tutto.
Già il Presidente della Camera, il Presidente del Senato sono stati indicati come presidenti di una parte. Non è assolutamente pensabile che, anche per quanto riguarda il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica, questa parte possa pretendere di avere tutto.
Quindi, noi manteniamo quanto abbiamo detto come coalizione il giorno dopo le elezioni. La nostra responsabilità è totale, siamo assolutamente a disposizione per un governo di coalizione che intervenga immediatamente con misure sull’economia che sono largamente condivise, come dimostrato da tutti i programmi che le varie forze hanno presentato agli elettori durante la campagna elettorale.
Restiamo, quindi, in questa posizione di responsabilità, e – ha concluso il leader del Pdl – ci auguriamo, visto il momento e anche le richieste che l’Europa ci fa di un governo forte, che si possa veramente andare verso una soluzione quale è quella che il paese richiede.

 

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