Prosegue la risalita dei consumi | T-Mag | il magazine di Tecnè

Prosegue la risalita dei consumi

spesa_consumi_famiglieSiccome la ripresa, nel suo complesso, resta debole, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, non ha escluso la possibilità di potenziare a breve (dicembre) il quantitative easing, adottando perciò nuove misure di stimolo alla crescita.
C’è da ricordare – e Draghi lo ha fatto nel corso del suo intervento dopo il Consiglio direttivo della Bce – che prerogativa dell’istituto di Francoforte è contrastare un’inflazione troppo bassa (scongiurando il rischio deflazione, già “sperimentata” nell’Eurozona) e mantenere la stabilità dei prezzi, attestandola su un valore del 2%.
Durante una fase deflattiva – ovvero la diminuzione del livello generale dei prezzi che deriva dalla debolezza della domanda di beni e servizi – la tendenza è rinviare l’acquisto di ciò di cui si ha bisogno poiché l’abbassamento dei prezzi non stimola maggiori acquisti, ma l’accumulo di liquidità nell’attesa che i prezzi scendano ulteriormente.
Una circostanza che va evitata molto più ora, vista la ripartenza dei consumi in Italia e in Europa dopo anni di stagnazione o variazioni negative. L’ultimo rapporto Confcommercio-Censis sul clima di fiducia e aspettative di famiglie e imprese spiega che per la prima volta dall’inizio della crisi economica la quota di famiglie italiane che nell’ultimo anno ha aumentato la propria capacità di spesa è superiore a quella di chi l’ha ridotta: il 25,6% contro il 21,3% a fronte, inoltre, di un recupero del potere d’acquisto pari a 134 euro a testa in 12 mesi, da metà 2014 a metà 2015.
Il passo in avanti, osserva Confcommercio, è evidente: nel 2013 il 69,3% delle famiglie aveva dichiarato che la propria capacità di spesa si era ridotta. Inoltre, a crescere è anche la fiducia per il futuro. Anche in questo caso, la quota le famiglie ottimiste raggiunge il 40% del totale, cioè il 10% in più rispetto a due anni fa. Quelle pessimiste si attestano al 22,4% mentre erano circa il doppio nel 2013.
In effetti anche l’Istat rileva ad agosto 2015 un’ulteriore risalita dei consumi. Il valore delle vendite al dettaglio (valore corrente, spiega l’Istat, che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) aumenta dello 0,3% rispetto a luglio 2015. Nella media del trimestre giugno-agosto 2015, il valore delle vendite registra una crescita dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e nei primi otto mesi del 2015 il valore delle vendite segna un aumento tendenziale dello 0,7%.
I consumi, infine, dovrebbero essere sostenuti anche dalla manovra, secondo il Centro Studi di Confindustria. In particolare grazie alle misure di contrasto alla povertà. Legge di Stabilità che, stima ancora il Centro Studi, dovrebbe avere un impatto positivo nel 2016 dello 0,3%.

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, Tokyo pronto a prorogare per altre due settimane lo stato di emergenza

Tokyo è pronto a prorogare lo stato di emergenza per altre due settimane oltre la scadenza del 7 marzo.…

4 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Papa in Iraq: «Chiederò a Dio perdono e pace dopo anni di guerra»

«Vengo come pellegrino penitente per implorare dal Signore perdono e riconciliazione dopo anni di guerra e di terrorismo, per chiedere a Dio la consolazione dei…

4 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, record di morti in Brasile: 1840

Il Brasile ha registrato un nuovo record di morti da coronavirus, con 1.840 decessi in 24 ore. I nuovi casi, invece, sono 74.376.…

4 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, oltre 70mila morti in Spagna

I morti da coronavirus in Spagna hanno superato quota 70mila, con 466 nelle ultime 24 ore.…

4 Mar 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia