Calciomercato: Premier la più ricca, Serie A in crescita | T-Mag | il magazine di Tecnè

Calciomercato: Premier la più ricca, Serie A in crescita

Alcune cifre, a una settimana dalla chiusura delle trattative in Italia (in Inghilterra, invece, le operazioni in entrata sono state concluse ieri)
di Giacomo Buttaroni

Mentre la Premier League ha sparato le ultime cartucce qualche ora fa, fra i malumori di Mourinho e i super acquisti del Liverpool, anche la Serie A si appresta ad affrontare la sua ultima settimana di calciomercato, che mai come quest’anno è stato poco uniforme, con i campionati inglese e italiano che chiudono le trattative in anticipo rispetto agli altri maggiori campionati europei. La Premier ha chiuso ieri le porte del calciomercato, la Serie A lo farà venerdì 17 agosto alle 20, mentre la Bundesliga, la Ligue One e la Liga, chiuderanno ai battenti il 31 agosto, a mezzanotte, eccezione per la Germania dove la sessione di calciomercato terminerà alle 18. Una finestra di mercato, questa estiva, che verrà ricordata soprattutto per il passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, un colpo che restituisce fascino al campionato italiano.

La Premier è stata caratterizzata da un’altra estate record che ha segnato una spesa complessiva di 1,42 miliardi, ma con alcuni casi particolari quali Manchester United e Tottenham che non hanno effettuato alcun tipo di trattativa. In controtendenza invece, Liverpool, Chelsea e Fulham. I Reds, sono stati i più spendaccioni tanto da segnare un rosso da 170 milioni: investimenti importanti per riportare un titolo che ad Anfield Road manca da 28 anni. Spese folli anche dalle parti di Stamford Bridge, dove il nuovo tecnico Maurizio Sarri ha registrato subito un record: quello del portiere Kepa, che con gli 80 milioni di euro pagati per il suo cartellino, è stato il portiere più pagato della, spazzando così via dopo 20 giorni il record che aveva siglato precedentemente il Liverpool per assicurarsi Alisson dalla Roma, alla quale ha versato 70 milioni di euro. Campagna acquisti faraonica anche per il Fulham, che quest’estate è diventata la neopromossa a spendere di più nella storia della Premier League, con 10 milioni di sterline. Oltre un miliardo di euro, invece, hanno speso le squadre della nostra Serie A. Anche se la cifra è inferiore di 12 milioni rispetto allo scorso anno, il dato comunque conferma come sia in crescita il calcio italiano, considerando che l’attuale spesa potrebbe crescere ancora dato che mancano sette giorni alla chiusura del mercato. A farla da protagonista come sempre è la Juventus, che in questa sessione di mercato ha speso ben 256 milioni di euro. Secondo posto per la Roma, che per rinforzare la squadra ha investito 110 milioni di euro e che ne potrebbe investire ancora molti per regalare a Di Francesco il centrocampista e l’ala che mancherebbero in rosa. Terzo posto per il Napoli, che ha messo a disposizione di Ancelotti 84 milioni di euro. Milan e Inter, bloccate dal Fair Play finanziario, hanno speso rispettivamente 78,5 milioni e 72,5 milioni, piazzandosi in quarta e quinta posizione tra le squadre italiane che hanno speso di più. Ultimo posto per il Frosinone, che per cercare di rimanere nel massimo campionato italiano ha speso 4,8 milioni. Insomma le squadre italiane hanno capito che per tenere testa alla Juventus dovevano battere cassa e così è stato.

 

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