Pace o condizionatore? Per l’85% meglio la pace | T-Mag | il magazine di Tecnè

Pace o condizionatore? Per l’85% meglio la pace

Così rispondono gli intervistati dell’ultimo sondaggio Tecnè-Dire. Tra le cose ritenute fattibili il 63% è disposto a non accendere il condizionatore in estate, il 53% ad abbassare il riscaldamento dell’abitazione di 1-2 gradi in inverno

di Redazione

La guerra in Ucraina sta ponendo delle questioni che comprendono la nostra quotidianità, considerata la dipendenza energetica dell’Italia (e dell’Europa in generale) verso la Russia, chiamati, cioè, indirettamente ad una serie di possibili sacrifici (a fronte, inoltre, di rincari generali e caro-bollette già osservati complessivamente nell’ultimo periodo). Alcuni giorni fa, nell’ottica di una guerra che possa non terminare nel giro di poche settimane e in vista dell’estate, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, aveva posto, in un modo un po’ provocatorio, la seguente domanda: «Preferiamo la pace o il condizionatore acceso?». Su questo fronte, gli italiani sembrano non avere dubbi: meglio la pace per l’85% degli intervistati da Tecnè in un sondaggio in collaborazione con l’Agenzia Dire.

Inoltre, le famiglie italiane sembrano effettivamente disposte a sacrifici. Il 63% degli intervistati, ad esempio, è disposto a non accendere il condizionatore in estate, anche nei giorni più caldi (a questa domanda risponde di no il 22% no, mentre il 15% non sa). Il 53%, ancora, è pronto ad abbassare il riscaldamento dell’abitazione di 1-2 gradi in inverno (ma non il 32%, il 15% non sa). Tuttavia solo il 38% è intenzionato a cambiare l’organizzazione familiare per ridurre il consumo di gas, carburante ed elettricità: il 46% non vuole farlo e il 16% non sa.

NOTA METODOLOGICA
Campione rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, età, area geografica
Estensione territoriale: intero territorio nazionale
Interviste effettuate l’8 aprile 2022 con metodo cati – cawi
Margine di errore: 3,1% sull’intero campione
Totale contatti: 6.989 (100%) – rispondenti: 1.000 (14,3%) – rifiuti/sostituzioni: 5.989 (85,7%)
Soggetto che ha realizzato il sondaggio: Tecnè srl
Committente: Agenzia Dire
Il documento completo sul sito: sondaggipoliticoelettorali.it

 

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