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L’arte della profezia o la profezia è un’arte?

di Claudia Carmenati

Fassino il profeta spopola nella rete. Dopo l’assioma del 2009, in cui affermava “Se Grillo vuole fare politica, fondi un partito e vediamo quanto voti prende” è scattato il tormentone ‘’Se lo dice Fassino’’, con varianti spassose del tipo “Se questi quattro ragazzi di Liverpool pensano di saper suonare, provino a fare un disco e vediamo quanti ne vendono”, Fassino 1962.
La poca lungimiranza dei politici italiani è, però, tristemente famosa.
Cossiga disse nel 1994: “Tutta questa pagliacciata della Lega deve finire”. La storia l’ha smentito.
“Berlusconi non potrà mai fare il presidente del Consiglio”, a dirlo fu il suo alleato di ferro Umberto Bossi, minaccia ripetutamente reiterata ma mai portata fino in fondo. “Speriamo che quella di Berlusconi sia stata soltanto una parentesi nella storia italiana”, a dirlo il visionario Massimo D’Alema nel 1995.
Autostima o una buona astrologa hanno fatto dire a Berlusconi: “Dove vanno An, la Lega, i centristi… Li ho raccolti io, e senza di me rischiano di suicidarsi’’. L’intervista risale al 2003 e oggi molti di loro sono sotto la soglia del 3%.
E se non possiamo affidarci ai politici nel fare previsioni, al Papa per darci una visione celeste, cosa ci rimane? L’unica arte della profezia sta nell’Arte. Quella dentro le gallerie o sul web, la voce degli artisti e dei comici. Beh diciamo che quest’ultima categoria finora è stata ampiamente ascoltata e rappresentata, sia fuori che dentro il Parlamento. Tanto che la definizione di ‘’pagliacci’’ ci è stata affibbiata anche dal candidato socialdemocratico alle elezioni tedesche, Peer Steinbrueck. Ma caro leader Peer, sappi che noi ci eravamo arrivati da soli. L’opera di Pep Marchegiani, Circo Itaglia, ritrae i politici italiani nelle loro migliori performance oratorie in veste di clown, ridicolizzando solo attraverso l’immagine dichiarazioni estrapolate da comizi o interventi pubblici.
Qualche esempio. Mario Monti: “I Presidenti passano, i professori restano’’, a Roma si dice ma’ davero??!! Gianni Alemanno, con tanto di naso rosso che dichiara “Gli alberi di Roma non sono abituarti alla neve”. Un sindaco, botanico e comico. Un memorabile Luca Zaia, che dichiara “Ci son persone che parlano e pensano in Veneto”. Perché l’Itaglia è un circo internazionale.


Le opere sono di Pep Marchegiani, tratte dal libro Circo Itaglia

 

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