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Tasso di disoccupazione al 12,4%

disoccupazioneDopo l’aumento del mese di aprile (+0,6%), a maggio 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3% (-63 mila) rispetto al mese precedente. Il tasso di occupazione, pari al 55,9%, cala nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a maggio 2014, l’occupazione cresce dello 0,3% (+60 mila) e il tasso di occupazione di 0,3 punti.
Il numero di disoccupati rimane sostanzialmente invariato su base mensile. Dopo la crecita registrata a febbraio e a marzo e il calo di aprile, a maggio il tasso di disoccupazione resta invariato rispetto al mese precedente al 12,4%. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è diminuito dell’1,8% (-59 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,2 punti percentuali.
Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta nell’ultimo mese (+0,3%, pari a +36 mila), dopo il calo dei quattro mesi precedenti. Il tasso di inattività, pari al 36,0%, aumenta di 0,1 punti percentuali. Su base annua gli inattivi diminuiscono dello 0,9% (-135 mila) e il tasso di inattività di 0,2 punti.
Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo marzo-maggio 2015 il tasso di occupazione risulta in crescita (+0,1 punti percentuali). A fronte di un calo del tasso di inattività (-0,2 punti) il tasso di disoccupazione aumenta (+0,1 punti).

Differenze di genere
A maggio 2015 il numero di occupati diminuisce rispetto ad aprile sia per la componente maschile (-0,3%) sia per quella femminile (-0,2%). Sia il tasso di occupazione maschile, pari al 64,6%, sia quello femminile, pari al 47,4%, registrano un calo di 0,1 punti percentuali.
Nell’ultimo mese la disoccupazione cresce tra gli uomini (+1,7%) mentre cala tra le donne (-2,2%). Lo stesso andamento si osserva per i tassi di disoccupazione: quello maschile, pari al 12,1%, aumenta di 0,2 punti percentuali, mentre quello femminile, pari al 12,7%, diminuisce di 0,2 punti.
La crescita del numero di inattivi nell’ultimo mese è determinata dalla componente femminile (+0,5%) mentre risulta in calo quella maschile (-0.2%). Anche per il tasso di inattività si registra un calo per gli uomini (-0,1 punti percentuali) e una crescita per le donne (+0,3 punti).
Nella media del periodo marzo-maggio 2015, il tasso di occupazione maschile mostra un calo rispetto ai tre mesi precedenti (-0,2 punti percentuali), mentre quello femminile cresce (+0,3 punti).
Sempre su base trimestrale, la disoccupazione cresce per gli uomini (+0,4 punti) mentre diminuisce per le donne (-0,3 punti). L’inattività è in calo per entrambe le componenti di genere, con il tasso di inattività che diminuisce per gli uomini di 0,1 punti e per le donne di 0,2 punti.
In termini tendenziali, rispetto a maggio 2014, tra gli uomini si osserva una crescita del tasso di disoccupazione (+0,5 punti percentuali) a fronte di un calo del tasso di inattività (-0,4 punti) mentre il tasso di occupazione resta stabile. Per la componente femminile, la crescita del tasso di occupazione (+0,7 punti) si accompagna al calo del tasso di disoccupazione (-1,3 punti) mentre il tasso di inattività resta stabile.

La partecipazione dei giovani al mercato del lavoro
Il calo dell’occupazione registrato a maggio coinvolge anche i più giovani. Gli occupati 15-24enni diminuiscono del 2,8% rispetto ad aprile (-26 mila). Il tasso di occupazione giovanile, pari al 15,0%, diminuisce di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente.
Il numero di giovani disoccupati diminuisce su base mensile (-20 mila, pari a -3,1%). L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,6% (cioè poco più di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza diminuisce nell’ultimo mese di 0,3 punti percentuali.
Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) è pari al 41,5%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi.
Il numero di giovani inattivi aumenta dell’1,0% nel confronto mensile (+43 mila). Il tasso di inattività dei giovani tra 15 e 24 anni cresce di 0,8 punti percentuali, arrivando al 74,3%.
Con riferimento alla media degli ultimi tre mesi, per i giovani 15-24enni si osserva la crescita del tasso di disoccupazione (+0,3 punti percentuali) e il calo del tasso di inattività (-0,2 punti), mentre il tasso di occupazione rimane stabile.
In termini tendenziali, rispetto a maggio 2014, cala il tasso di occupazione dei giovani 15-24enni di 1,0 punti percentuali, cala anche il tasso di disoccupazione della stessa intensità, a fronte di una crescita del tasso di inattività di 2,2 punti.

(fonte: Istat)

 

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