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Trimestrali dei colossi tecnologici a confronto

ios7_appleApple e Google volano, chi battendo anche le attese, chi no. C’è chi però delude più degli altri: Microsoft. Il colosso di Redmond, con l’acquisizione di Nokia, ha registrato più di qualche problema. Yahoo! invece vede crescere il fatturato, ma accusa comunque pesanti perdite.
Se è troppo presto per guardare i risultati degli Smart Watch, deludenti a prima vista nel mercato statunitense, i dati trimestrali diffusi dall’azienda di Cupertino confermano le ottime performance degli iPhone e dei Mac già viste nei trimestri precedenti. Continua però, in linea con il mercato generale, il crollo delle vendite di iPad.
Mentre, infatti, le vendite di iPhone sono cresciute del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (47,5 milioni i dispositivi venduti) e quelle dei Mac del 9% (4,8 milioni di unità e poco più di sei miliardi di dollari di fatturato), quelli di iPad sono scese del 18%, attestandosi a poco più di 11 milioni.
Al di là delle singole vendite la Apple ha battuto le attese degli analisti realizzando un fatturato record di 49,6 miliardi di dollari. L’utile si è attestato invece a 10,7 miliardi. Il fatturato è quindi lievitato del 33% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, l’utile del 39%.
In casa Google, invece, le attese vengono leggermente deluse. Mentre gli analisti avanzavano ricavi per 17,79 miliardi di dollari, BigG ha chiuso il trimestre a 17,73 miliardi, in crescita comunque dell’11% rispetto al medesimo periodo del 2014 (al netto del tasso di cambio la crescita è del 18%). Gli utili sono saliti a 3,93 miliardi di dollari contro i 3,35 miliardi di dollari dello stesso trimestre dello scorso anno.
Per Microsoft pesa invece l’acquisizione del comparto Lumia della Nokia, tanto da aver inserito nelle previsioni una riduzione dell’organico, che interesserà soprattutto il comparto della telefonia, pari a 7.800 posti di lavoro, il 7% dell’intera forza lavoro del gigante di Redmond. Le perdite, causate soprattutto dal calo della redditività degli smartphone e della domanda di sistemi operativi, si sono infatti attestate a 3,2 miliardi di dollari. Le entrate sono scese del 5%, dai 30 miliardi dello scorso anno ai 22,2 miliardi dell’ultimo trimestre contabilizzato.
Veniamo ora a Yahoo!. Il motore di ricerca nel trimestre preso in considerazione ha registrato una crescita dei ricavi del 15% a 1,24 miliardi di dollari, la prima così consistente da nove anni a questa parte. Nello stesso periodo però Yahoo! ha registrato perdite pari a 21,6 milioni di dollari, contro i 269,7 milioni di dollari di profitti dello scorso anno.

(articolo pubblicato il 22 luglio 2015 su Tgcom24)

 

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