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Banche, Abi: “Senza salvataggi sarebbe stato disastro universale”

“Qualora fossero fallite queste quattro banche (Banca Marche, Popolare Etruria, CariFerrara e CariChieti, ndr) il disastro sarebbe stato universale”. Lo ha detto il vice presidente dell’Associazione bancaria italiana, Giuseppe Ghisolfi, intervenendo lunedì mattina alla trasmissione televisiva Agorà, in onda su Rai3.
“Il sistema bancario italiano è solido e sano. Siamo usciti brillantemente da un periodo di recessione, senza che lo Stato mettesse un euro. Al contrario di altri Paesi europei. Questo ovviamente non impedisce che avvengano episodi come quelli recenti, ma in un sistema complessivamente solido”, ha osservato Ghisolfi.
Secondo il vice presidente dell’Abi, il mancato salvataggio dei quattro istituti di credito avrebbe comportato il coinvolgimento di “un milione di correntisti”, a cui vanno aggiunte “200 mila aziende senza finanziamenti e 6 mila persone senza lavoro”. “Per evitare tutto questo – ha concluso Ghisolfi – tutte le altre banche hanno versato oltre 2 miliardi di euro”.

 

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