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Pil dell’Eurozona oltre le attese

pil_crisi_economicaMentre le stime sul primo trimestre del 2016 mostrano un lieve rafforzamento della crescita del Pil dell’Eurozona, gli Stati Uniti continuano a rallentare. Nello stesso periodo per l’economia cinese si prospetta una stabilizzazione (+6,7% sul primo trimestre del 2015), dopo i mesi di rallentamenti che avevano destabilizzato l’economia mondiale. E’ quanto emerge dalla nota mensile dell’Istat.
Insomma, tra le principali aree economiche del globo (prese in considerazione dall’analisi dell’Istituto nazionale di statistica), solo l’Eurozona sembra essere promossa. L’area della moneta unica ha infatti messo a segno una crescita del Pil superiore alle attese, +0,6%, ma soprattutto superiore a quella riportata nell’ultimo trimestre del 2015, quando si registrò un +0,3%.
Segnali incoraggianti arrivano poi dal mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione dell’Eurozona è sceso al 10,2% a marzo (il livello più basso dall’agosto del 2011), e dalla produzione industriale, in crescita congiunturale dello 0,6% nel trimestre dicembre-febbraio nonostante il -0,8% registrato nel mese di febbraio. Rimane invece negativa l’inflazione: -0,2%.
Al contrario dell’area della moneta unica, il Pil degli Stati Uniti sta attraversando una fase di decelerazione. Dal +0,5% del terzo trimestre del 2015, il dato è sceso al +0,3% del quarto trimestre, per scendere ulteriormente al +0,1% nei primi tre mesi del 2016. A pesare sull’economia statunitense, spiega ancora l’Istat, sono stati gli indebolimenti che hanno interessato la crescita del reddito disponibile, salito di appena 0,3 punti percentuali, e i consumi delle famiglie, +0,1%. Viaggia in territorio negativo la produzione industriale: -0,6% a marzo sul mese precedente.
Nella nota l’Istituto si sofferma poi sulla situazione dell’Italia, spiegando che, nonostante molti indicatori (come il mercato del lavoro, la produzione industriale e il potere d’acquisto delle famiglie) abbiano dato segnali positivi, permangono i rischi di un nuovo rallentamento dell’attività economica nel breve periodo.

 

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