Rinnovabili: investimenti in crescita nel 2015 | T-Mag | il magazine di Tecnè

Rinnovabili: investimenti in crescita nel 2015

energie_rinnovabiliNel 2015 gli investimenti globali in energie rinnovabili sono cresciuti rispetto all’anno precedente, confermando un trend in atto da tempo. A differenza del passato, però, i Paesi emergenti hanno investito di più rispetto a quelli sviluppati. Secondo il Renewables 2016 Global Status Report di REN21 – un network che riunisce governi, organizzazioni internazionali, ONG e associazioni di settore –, gli investimenti globali hanno raggiunto i 286 miliardi di dollari (+5% su base annua) e oltre il doppio dei 130 miliardi di dollari destinati a nuovi progetti di impianti di carbone e gas naturale, sottolinea lo studio.
Nel 2015 la crescita è stata trainata da Cina, Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e India. Alla Repubblica popolare cinese, in particolare, è riconducibile un terzo degli investimenti globali.
Il report osserva che i governi offrono un contributo determinante alla diffusione delle energie rinnovabili: almeno 173 Paesi hanno deciso di aumentare la quota dell’energia da fonti rinnovabili, imponendosi dei target. Come l’Unione europea, del resto.
L’UE intende ottenere il 20% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2020. Il target è stato fissato al 17% per il nostro Paese che, stando ad un report dell’Eurostat, nel 2014 ha raggiunto il 17,1% dell’energia complessiva (elettricità, trasporti, raffreddamento e riscaldamento) generata da fonti green.
Quella dell’Unione europea non è una scelta priva di fondamento: oltre a garantire un maggior rispetto per l’ambiente, le fonti rinnovabili riducono la dipendenza dei Paesi UE dalle importazioni energetiche. Questo non è l’unico vantaggio, ovviamente.
Uno studio dell’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile (IRENA) sostiene che, raddoppiando la quota di rinnovabili nel mix energetico globale entro il 2030, si potrebbero creare 24,4 milioni di posti di lavoro. Attualmente, secondo il rapporto Renewable Energy ad Jobs – Annual Review 2016 dell’IRENA, il comparto impiega 8,1 milioni di addetti: il 5% in più rispetto al 2015.

 

Scrivi una replica

News

La vendemmia del 2017 sarà fra le più scarse del dopo guerra, in calo del 25%

La vendemmia del 2017 sarà fra le più scarse del dopoguerra, con un calo del 25% rispetto al 2015. Mentre l’export vinicolo aumenta del 6,3%.…

23 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Quantitative easing, Draghi: “Ampie ricerche dimostrano il suo successo”

“Ampie ricerche empiriche hanno affermato il successo di queste politiche nel supportare l’economia e l’inflazione, sia nell’Eurozona, sia negli Usa”. Lo ha detto il presidente…

23 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Germania, indice Pmi manifattura in crescita a 59,4 punti

Sale a 59,4 punti dai 58,1 di luglio l’indice Pmi manifatturiero della Germania nel mese di agosto. Il dato è superiore alle attese che prevedevano…

23 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Eurozona, indice Pmi manifattura in aumento a 57,4 punti

Cresce l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona, che ha registrato un aumento a 57,4 punti nel mese di agosto, contro i 56,3 punti precedentemente stimati.…

23 Ago 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia