Costruzioni: produzione su, ma settore ancora in difficoltà | T-Mag | il magazine di Tecnè

Costruzioni: produzione su, ma settore ancora in difficoltà

Le criticità del settore sono molte, ma dal 2016 potrebbero tornare a crescere gli investimenti (+0,3% secondo l’Ance)
di Redazione

Nonostante i risultati incoraggianti che arrivano dal segmento relativo al mercato immobiliare, l’indice dell’Istat che misura la produzione nel settore italiano delle costruzioni continua a riportare un andamento altalenante.
È vero, in effetti, che le ultime rilevazioni dell’Istituto riportano una forte variazione positiva – sia in termini congiunturali che tendenziali – ma è anche vero che a mesi alternati si osservano inversioni d tendenza: al calo di gennaio (-1,5%), è infatti seguito l’aumento di febbraio (+0,4%), a cui è seguito, nuovamente, il calo di marzo (-0,7%), ad aprile l’indice è tornato a salire (+2,2%) per poi riscendere a maggio (-3,8%), e così via.

costruzioniTra le cause principali della crisi del settore delle costruzioni, c’è sicuramente la bassa propensione all’investimento.

Nell’ultimo resoconto, l’Istat segnala un aumento congiunturale della produzione delle costruzioni pari a 3,4 punti percentuali, un risultato che fa tornare l’indice ai livelli dell’agosto 2014, attestandosi a 69 punti nello stesso mese del 2016. Nell’arco di questi tre anni, proprio a causa dell’andamento altalenante, l’indice relativo alla produzione si era infatti riportato intorno ai 66,5 punti, confermando le difficoltà di uno dei settori di attività economica che più hanno risentito della crisi economica.
Difficoltà che, osservando l’indice di fiducia delle imprese di costruzione, evidentemente vengono percepite ancora oggi. Le serie storiche, pur mostrando un aumento pressoché continuo della fiducia (passato dai 114,6 punti di gennaio ai 125,3 di settembre), in alcuni periodi ha riportato delle flessioni: è il caso di marzo (da 119,3 a 118,4), maggio (da 121,2 a 120,4) e di agosto (da 126,2 a 123,5).
Tra le cause principali della crisi del settore delle costruzioni, c’è sicuramente la bassa propensione all’investimento. Tra il 2008 ed il 2016, infatti, gli investimenti nel settore sono scesi di ben 34,9 punti percentuali, ma a partire dall’anno in corso potrebbero tornare a crescere (per il 2016 l’Ance stima un +0,3% in termini reali e un +1,3% in valori correnti).
Ma recuperare il terreno perduto sarà dura. Secondo l’Ance, infatti, tra il 2008 ed il 2014 il numero di imprese attive nel settore delle costruzioni è diminuito del 16% (-100.688 unità), mentre il numero degli addetti ha riportato una contrazione del 28,2%, con un saldo negativo di oltre mezzo milione di lavoratori.

 

Scrivi una replica

News

Bankitalia vede al rialzo le stime di crescita dell’Italia

La Banca d’Italia ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’economia italiana. Nel bollettino economico, Bankitalia ha scritto che il Prodotto interno lordo crescerà…

19 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue, nel 2017 il 47% delle imprese ha utilizzato almeno un social media

Nel 2017, il 47% delle imprese dell’Unione europea ha usato almeno un social media – blog, siti di condivisione dei contenuti, social network… -, con…

19 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Senato, Mattarella nomina Liliana Segre senatrice a vita

Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai sensi dell’articolo 59, secondo comma, della Costituzione.…

19 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Gentiloni: “Cooperazione indispensabile per la lotta al terrorismo”

“Non dobbiamo mai dimenticare quanto sia indispensabile la componente della cooperazione allo sviluppo grazie al quale le relazioni con questi paesi possono aiutarci a costruire…

19 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia