Lavoro: migliora l’occupazione in Europa | T-Mag | il magazine di Tecnè

Lavoro: migliora l’occupazione in Europa

Secondo i dati Eurostat il numero di persone occupate è cresciuto nel quarto trimestre 2016 dello 0,3% nell'area della moneta unica e dello 0,2% nell'UE28
di Redazione

I dati recentemente diffusi dall’Istat relativi al mercato del lavoro nel quarto trimestre dello scorso anno hanno messo in luce alcuni aspetti positivi quali un aumento della partecipazione, dovuto alla diminuzione di inattivi. In questo modo si è osservata una crescita contestuale di occupati e disoccupati nel medesimo periodo. Ma come sono andate le cose nell’Unione europea e nell’Eurozona?

lavoro

A ben vedere i miglioramenti sul fronte occupazionale hanno riguardato, nel complesso, il vecchio continente. Il numero di persone occupate è infatti aumentato – dati Eurostat – dello 0,3% nell’area della moneta unica e dello 0,2% nell’UE28 nel quarto trimestre del 2016 rispetto al trimestre precedente. Nel terzo trimestre l’occupazione era aumentata dello 0,2% in entrambe le aree.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’occupazione è aumentata dell’1,1% nell’Eurozona e dell’1% nell’UE dopo, rispettivamente, il + 1,2% e + 1,1% del terzo trimestre del 2016.
Secondo l’Eurostat la stima delle persone impiegate nel quarto trimestre 2016 nell’UE28 ammonta a 232,9 milioni di unità (si tratta del livello più alto mai registrato), di cui 153,9 milioni solo nell’area dell’euro (in questo caso è il livello più alto dal terzo trimestre del 2008). Nel corso dell’intero anno l’occupazione è aumentata dell’1,3% nell’Eurozona e dell’1,2% nell’UE28, dal +1% e + 1,1% registrati rispettivamente nel 2015.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, informa ancora Eurostat, Malta (+1,9%), Lussemburgo e Cipro (entrambi attestandosi a +0,9%) sono quelli per cui si è rilevato il più alto incremento nel quarto trimestre del 2016 rispetto al trimestre precedente. Dati al ribasso, invece, sono stati osservati in Estonia (-1,5%), Grecia (-0,9%), Lituania (-0,2%) e Croazia (-0,1%).
In un anno, tra le principali economie europee, si osservano variazioni positive per Spagna (2,4%, stesso ritmo per il Portogallo), Italia (1,1%), Francia (0,6%) e Germania (0,6%). In crescita anche il Regno Unito (0,9%).

 

Scrivi una replica

News

Confcommercio, lanciata la previsione mensile del Pil: a gennaio +0,1%

Il Centro Studi della Confcommercio lancia per la prima volta la stima del Pil mensile. Nel mese di gennaio l’indicatore ha stimati una crescita dello…

16 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Gentiloni: “I reati sono diminuiti grazie all’impegno delle forze dell’ordine”

“Sono diminuiti i reati grazie all’impegno straordinario delle forze dell’ordine”. Così il premier, Paolo Gentiloni, nel corso della cerimonia di avvicendamento al Comando generale dell’Arma…

16 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Commercio, Xi a Trump: “Apriamo di più i nostri mercati”

Gli Stati Uniti e la Cina devono aprire di più i rispettivi mercati. Così il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, nel corso di…

16 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Migranti, Juncker: “I ricollocamenti stanno funzionando”

“I ricollocamenti” dei migranti “funzionano”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, intervenendo alla plenaria a Strasburgo. “Più del 95% delle…

16 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia