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Settore auto, rallenta il mercato europeo

Aumento più contenuto a febbraio rispetto al mese di gennaio. Nei primi due mesi dell'anno l'Italia è in testa per le immatricolazioni
di Redazione

Si passa dal dato di gennaio a +10,1% a quello di febbraio, pur sempre in crescita, ma in deciso rallentamento a +2,1%. Il mercato europeo dell’auto, insomma, continua a crescere, ma ad un ritmo inferiore rispetto al recente passato. Secondo i dati dell’Acea (l’associazione dei costruttori europei), infatti, sono state vendute nel vecchio continente (Ue e paesi Efta) 1.114.443 vetture, il 2,1% in più dello stesso mese dell’anno scorso. Ma l’incremento è molto più contenuto rispetto a quello osservato nel precedente periodo.

automotive

Se si osserva il trend delle vendite del settore nei principali mercati, l’Italia ha registrato una crescita del 6,2%, mentre Francia e Germania hanno ceduto terreno, registrando un calo rispettivamente del 2,9% e del 2,6%. Vendite in diminuzione anche nel Regno Unito (-0,3%), in lieve aumento in Spagna (+0,2%).
Non sembrano, comunque, esserci particolari motivi per drammatizzare. È vero che Francia e Germania, insieme all’Italia e alla Spagna, avevano mostrato nel primo mese dell’anno aumenti tra il 10 e l’11%, ma è altrettanto vero che, complessivamente, nel primo bimestre del 2017 le immatricolazioni sono state 2.018.715, con un incremento del 6,1% sullo stesso periodo del 2016.
Un rallentamento, ad ogni modo, c’è stato pure nel mese di febbraio: lo scorso anno l’incremento era stato del 14,3%. Secondo il Centro Studi Promotor un primo motivo di tale flessione è da ricercarsi nel giorno (almeno) lavorato in meno in tutti i mercati. Ma resta il fatto che la tendenza stavolta non così positiva colpisce soprattutto l’Eurozona e anche le incertezze legate all’attuale fase politica ed economica non incoraggiano gli acquisti di beni durevoli.
Con un occhio rivolto ancora ai principali mercati europei, nei primi due mesi dell’anno è sempre l’Italia a risultare in testa con una crescita delle immatricolazioni dell’8,1% sullo stesso periodo del 2016. Alle sue spalle Spagna (+4,8%), Germania (+3,5%), Francia (+3,2%) e Regno Unito (+1,8%).
In Italia, tuttavia, a febbraio è rallentata la produzione di auto. Come osservato dall’Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), la flessione è stata del 4%. Ma in generale le previsioni per il 2017 restano positive. Nel 2016 il valore delle esportazioni di autoveicoli dal nostro paese è stato di 21,21 miliardi di euro, attestandosi a +6,3%.

 

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