Commercio estero, Istat: “A gennaio export in aumento su base annua (+13,3%) e mensile (+0,5%)” | T-Mag | il magazine di Tecnè

Commercio estero, Istat: “A gennaio export in aumento su base annua (+13,3%) e mensile (+0,5%)”

“A gennaio 2017, rispetto al mese precedente, l’export aumenta dello 0,5% e l’import diminuisce dello 0,2%”. Lo rende noto l’ISTAT, l’Istituto nazionale di statistica, attraverso la diffusione di un comunicato stampa.
“La crescita congiunturale dell’export, per il quarto mese consecutivo, è – prosegue la nota – determinata dall’incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+2,8%), mentre quelle verso i mercati Ue (-1,3%) sono in diminuzione. La contenuta flessione degli acquisti è da ascrivere ai beni di consumo (-5,5%) e a quelli strumentali (-4,5%).
Negli ultimi tre mesi l’export cresce congiunturalmente del 3,8%, con un incremento più ampio per i paesi extra Ue (+5,9%) rispetto a quelli Ue (+2,2%).
In termini tendenziali, a gennaio 2017 si rileva un aumento sia dell’import (+15,5%) sia dell’export (+13,3%), determinato principalmente dalla sostenuta crescita dell’interscambio con l’area extra Ue. Al netto delle differenze nei giorni lavorativi (21 a gennaio 2017 contro 19 di gennaio 2016), l’aumento risulta più contenuto: +10,7% per l’import e +10,1% per l’export.
A gennaio 2017, Il saldo commerciale è pari a -574 milioni (+34 milioni a gennaio 2016). Al netto dell’energia, si registra un avanzo di 2,7 miliardi di euro.
Paesi ASEAN (+57,0% su gennaio 2016), Russia (+39,4%), Cina (+36,5%), Stati Uniti (+35,8%), Giappone (+28,8%) e Germania (+9,6%) sono, tra i principali mercati si sbocco, i più dinamici all’export. L’aumento delle vendite di prodotti petroliferi raffinati (+69,4%), autoveicoli (+27,7%) e articoli farmaceutici chimico-medicinali e botanici (+25,9%) è rilevante.
In forte crescita l’import da paesi OPEC (+53,4%) e Russia (+43,3%) e gli acquisti di petrolio greggio (+123,9%).
Nel mese di gennaio 2017 l’indice dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 4,7% nei confronti di gennaio 2016.
L’aumento dei prezzi all’importazione – conclude l’ISTAT – dipende principalmente dalle dinamiche del comparto energetico, al netto del quale l’indice registra un aumento dello 0,3% in termini tendenziali mentre rimane invariato rispetto al mese precedente”.

 

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