Il ruolo degli investimenti nella ripresa mondiale | T-Mag | il magazine di Tecnè

Il ruolo degli investimenti nella ripresa mondiale

Nel primo trimestre del 2017 sia la produzione industriale che il commercio mondiale si sono mostrati in crescita
di Redazione

Il 2017 potrebbe essere seriamente l’anno di svolta per l’economia globale. Nel primo trimestre dell’anno in corso il Pil potrebbe infatti esser cresciuto del 3,5% secondo Morgan Stanley, ottenendo un contributo positivo sia dai Paesi avanzati che da quelli emergenti.

business-1850173_1280

Secondo la Congiuntura Flash del Centro Studi Confindustria la chiave della ripresa sono gli investimenti che, come spiegano da Viale dell’Astronomia, fungono da legame tra la produzione dell’industria manifatturiera e il commercio mondiale, previsti entrambi in ripresa nell’anno in corso.
Il commercio globale, per esempio, nel primo trimestre del 2017 è aumentato dell’1,2%, accelerando rispetto al +1,1% del quarto trimestre e mettendo a segno l’aumento più marcato degli ultimi due anni e mezzo. Contributi positivi sono giunti dalla crescita delle importazioni statunitensi (+2% tra il terzo ed il quarto trimestre del 2016) e di quelle dei Paesi emergenti asiatici (+3,1% nello stesso periodo).
Per quanto riguarda invece la produzione industriale, il CSC parla di un aumento di quella di beni d’investimento pari al +1,4% tra il quarto trimestre del 2016 ed il primo del 2017 – la prima dell’ultimo biennio – e di un +2,1% per quella di beni intermedi (che costituiscono oltre il 50% del commercio estero globale).
A fare da collante tra i due indicatori, come anticipato, sono gli investimenti. Negli Stati Uniti quelli fissi lordi hanno infatti registrato un +0,8% a gennaio. Per l’Eurozona, l’indicatore anticipatore di Confindustria parla dell’aumento maggiore degli ultimi 8,5 anni (solo in Italia nel 2016 gli investimenti in macchinari e mezzi di trasporto sono aumenti del 7,6%).
Situazione a due velocità invece per i Bric: se in Cina e in India si registra un aumento dell’1,3% e del 5,4% tra l’inizio del 2014 e la fine del 2016, in Russia e Brasile si è registrato un -10% ed un -29,7%.

 

Scrivi una replica

News

Brexit, Macron: “Il passaggio alla fase 2 del negoziato è nelle mani della May”

“Il passaggio alla fase 2 del negoziato sulla Brexit è nella mani di Theresa May. Sul fronte finanziario non siamo neanche a metà del cammino…

20 Ott 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Siria, Raqqa dichirata ufficialmente libera dalle forze filo-Usa

Le forze filo-Usa hanno dichiarato Raqqa ufficialmente libera. La città era “capitale” dello Stato islamico ed è stato ufficialmente dichiarato libera da ogni presenza di…

20 Ott 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Catalogna, accordo Pp-Pse per elezioni a gennaio in caso di commisariamento con art. 155

Se la regione ribelle sarà commissariata con l’art. 155 della costituzione, il premier spagnolo Mariano Rajpy e il leader Psoe Pedro Sanchez hanno deciso di…

20 Ott 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Gentiloni: “Possibili misure su web tax in manovra”

“Nella cena di ieri i leader Ue hanno discusso a lungo di web tax, ma voglio sia chiaro che i tempi Ue, così come quelli…

20 Ott 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia