Commercio: ad aprile 2017 export in calo su base annua e mensile | T-Mag | il magazine di Tecnè

Commercio: ad aprile 2017 export in calo su base annua e mensile

Il saldo della bilancia commerciale, dato dalla differenza fra il valore complessivo delle esportazioni e delle importazioni, resta comunque positivo (+3,6 miliardi di euro)
di Redazione

Il dato di aprile relativo alle esportazioni italiane è in calo tanto su base mensile – la diminuzione registrata dall’ISTAT rispetto a marzo è dell’1,8% – quanto su quella annuale (-2,8%).

Nella sua ultima nota, l’ISTAT spiega anche a cosa si deve questa performance. Il calo mensile è il risultato finale della diminuzione delle vendite verso i mercati dell’Unione europea (-4,9%) compensata soltanto parzialmente dalla crescita dell’export verso i Paesi dell’area extra-UE (+0,7%).
Fatta eccezione per l’energia, tutti i raggruppamenti principali di industrie (beni di consumo durevoli e non durevoli, beni strumentali e beni intermedi) sono in calo.
Le cose non cambiano anche allargando l’orizzonte temporale, in realtà. Confrontando il dato di aprile 2017 con quello relativo allo stesso mese dell’anno precedente, l’ISTAT rileva che, anche in questo caso, le esportazioni italiane sono diminuite – il calo registrato complessivamente è del 2,8% –, in entrambe le aree: le vendite verso i mercati UE ed extra UE sono diminuite (rispettivamente) del 2,1 e del 3,7. Nel dettaglio: ad aprile 2017, sono diminuite le esportazioni verso paesi OPEC (-17,7% su base annua), Stati Uniti (-9,6%) e Regno Unito (-8,0%). Mentre le vendite verso la Russia sono aumentate – l’ISTAT parla di “una crescita sostenuta” – del 13,5%.
Comunque, al netto delle differenze nei giorni lavorativi – ad aprile 2017 sono state 18 contro le 20 di aprile 2016 –, la variazione risulta positiva, con le esportazioni in crescita del 5,7%.
Dal lato dell’export, i cali più consistenti coinvolgono i mezzi di trasporto (esclusi gli autoveicoli), gli altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i prodotti tessili. Gli aumenti più ampi si rilevano invece per i prodotti petroliferi raffinati e gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e quelli botanici.
Ad aprile 2017 il saldo della bilancia commerciale – ovvero la differenza fra il valore complessivo delle esportazioni e delle importazioni – è comunque positivo di 3,6 miliardi di euro (+4,5 miliardi ad aprile 2016). Nei primi quattro mesi del 2017, l’avanzo commerciale raggiunge i 10,2 miliardi (oppure, al netto dei prodotti energetici, i 21,6 miliardi di euro).

 

Scrivi una replica

News

Unione petrolifera: “Consumi in calo nel 2017 dell’1,6%”

“Nel 2017 i consumi petroliferi sono stati pari a 58,5 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,6% (-932.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.…

18 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, sussidi disoccupazione ai minimi dal 1973

Sono calate di 41.000 unità le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana, toccando quota 220.000 e segnando i minimi dal…

18 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue: “Iva, meno burocrazia per le pmi”

“Più flessibilità e norme comuni sull’Iva per gli Stati, agevolazioni e meno burocrazia per le pmi”. È questa l’ultima misura avanzata dalla Commissione Ue nel…

18 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »

Banche, Commissione europea: “In Italia ottimi progressi sugli Npl”

Tra i Paesi dell’Unione europea, l’Italia è tra quelli che hanno ottenuto i risultati migliori nella riduzione della propria quota di Npl, i crediti deteriorati.…

18 Gen 2018 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia