Cosa sappiamo sulle uova contaminate dal fipronil | T-Mag | il magazine di Tecnè

Cosa sappiamo sulle uova contaminate dal fipronil

Recentemente al centro dell'attenzione pubblica c'è stato il tema delle uova contaminate da fipronil, un insetticida il cui uso sugli animali da allevamento è stato vietato dalla Commissione europea perché ritenuto tossico per l'uomo
di Silvia Capone

Ad allarmare nuovamente l’Europa sulla questione alimentare, è il caso delle uova contaminate segnalato i primi di agosto dall’Istituto per la salute dei consumatori olandese Nvwa. La sostanza contaminante è il fipronil, ovvero un insetticida utilizzato contro le pulci, ma vietato dalla Commissione europea su tutti quegli animali destinati all’allevamento. Il caso scoppiato in Olanda e Belgio, accusati di aver forzato con l’insetticida delle sostanze legalmente utilizzate, si è diffuso e l’allarme riguarda ora altri paesi – tra cui anche l’Italia (ma anche la Gran Bretagna dove due catene di supermercati, Waitrose e Sainsbury’s, hanno ordinato il ritiro di massa delle uova, mentre i controlli in Francia hanno evidenziato che sono circa 250.000 le uova contaminate immesse nel mercato francese)- soggetti all’esportazione di uova provenienti da allevamenti contaminati.

La Coldiretti nei giorni scorsi ha chiarito che il problema delle uova contaminate riguarda “esclusivamente quelle importate dall’estero”, ma ricorda anche che l’Italia ha importato dall’Olanda 610 mila chili di uova in guscio di gallina nei primi cinque mesi del 2017, a cui si devono aggiungere 648 mila chili di derivati.
In Italia le prime verifiche sono iniziate nella prima metà di agosto, a seguito dell’attivazione del sistema di allerta europeo, e, come riporta un comunicato stampa del Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute, “i NAS hanno eseguito, congiuntamente alle ASL ed anche in autonomia, 253 accessi ispettivi presso allevamenti, centri di distribuzione e lavorazione delle uova, industrie e laboratori di produzione di prodotti dolciari, salse e paste all’uovo, sequestrando cautelativamente oltre 91.000 kg di uova e ovoprodotti (di cui 106 Kg penalmente), in attesa dei responsi analitici dei 107 campioni conoscitivi inviati ai laboratori degli Istituti Zooprofilattici di Teramo e Roma, di cui si è in attesa degli esiti.”
Il lavoro svolto dai Nas ha portato alla luce i primi casi a Milano e in Campania. Nel capoluogo lombardo è stato sequestrato un lotto di omelette prodotte con uova risultate contaminate – distribuito da un’azienda tedesca – già vendute nei supermercati della città. In Campania su 35 rapporti di analisi due sono risultati come casi non conformi, è da tener presente però che i campioni incriminati contengono ciascuno 0,100 e 0,017 mg/kg di fipronil, contro un limite fissato di 0,005 mg/kg a fronte di un livello di tossicità di 0,720 mg/kg. A scopo precauzionale è stato quindi disposto il controllo su tutta la filiera e il sequestro di eventuali prodotti che risultino contaminati.
I campionamenti effettuati nelle ultime ore dai Nas di Viterbo e Ancona hanno portato al sequestro 60 mila uova per consumo umano, 32.000 per alimentazione zootecnica, 3 capannoni per allevamento con 27 mila galline ovaiole e un centro di imballaggio uova. A cui si aggiunge il divieto di commercializzazione uova per un allevamento in provincia di Ancona risultato positivo al fipronil, anche se in questo caso va specificato che il livello dell’insetticida è al di sotto del limite di tossicità acuta per l’uomo.
Gli effetti da intossicazione di fipronil, tra cui danni ai reni, al fegato e alla tiroide, dipendono dalla concentrazione dell’insetticida nelle uova e si manifestano solo in caso di consumo di grandi quantità di sostanze contaminate, e per questo motivo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità lo ha classificato come “moderatamente tossico per l’uomo”.
La Commissione europea ha indetto per il 26 settembre una riunione con i ministri e le autorità coinvolti. Una riunione non di crisi, ma con l’obiettivo di discutere e migliorare la sicurezza alimentare, al quale parteciperanno, oltre i diretti interessati Olanda e Belgio, altri 15 paesi non solo in Ue.

 

Scrivi una replica

News

Ue, Amsterdam avrà la nuova sede dell’Agenzia europea del farmaco

Amsterdam sarà la futura sede dell’Agenzia europea del farmaco (EMA). La capitale olandese è stata scelta tra una rosa di diverse candidate, tra cui Milano.…

20 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Germania, Steinmeier: “Formare un governo al più presto”

“Tutte le controparti politiche elette al parlamento tedesco hanno l’obbligo e l’interesse comune di servire il paese”. Così il presidente della Repubblica federale tedesca, Frank-Walter…

20 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Eurozona, Draghi: “L’espansione economica resta solida e ampia”

“L’espansione economica resta solida e ampia per quanto riguarda i settori e i Paesi della zona euro, sostenuta soprattutto dalla domanda interna”. Lo ha detto…

20 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »

Calcio, Malagò: “Commissariare la Figc è l’unica soluzione”

“Unica soluzione, commissariare la Figc”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo poco dopo le dimissioni dalla presidenza della FIGC presentate da…

20 Nov 2017 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia