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Noleggio a lungo termine, aumentano gli italiani del “rent”

Non solo per le autovetture, anche per elettrodomestici, attrezzature sportive o articoli per l'infanzia
di Redazione

L’Osservatorio mensile Findomestic, in collaborazione con l’istituto di ricerca Doxa, ha dedicato la sua ultima ricerca al comparto del rent, cioè il noleggio a lungo termine che va da uno a cinque anni di un bene pagando un canone mensile, che sta prendendo sempre più piede in Italia prestandosi a articoli meno associati all’affitto: gli italiani intervistati dicono di pensare di noleggiare a lungo termine attrezzi per la manutenzione di casa e giardino, 11%, elettrodomestici, il 10%, attrezzature sportive 10%, articoli per l’infanzia il 7% e se servissero anche mobili, solo il 2%.

La modalità del rent è conosciuta soprattutto per il noleggio di automobili e in misura minore per cellulari, infatti secondo i dati se solo il 49% degli intervistati sa della possibilità dell’affitto, l’89% di questi lo collega alle macchine o più in generale ai motori, campo in cui sta prendendo sempre più piede anche stando ai dati dell’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici, secondo cui più di 300 mila italiani hanno scelto per la formula canone fisso. In misura minore, anche per i cellulari è sviluppato il noleggio, il 50% degli intervistati sostiene che potrebbe sottoscrivere un abbonamento che includa uno smartphone di alta gamma pagando un mensile fisso che tra le altre cose prevede assicurazione contro danni e furto e la possibilità di sostituirlo poi con uno migliore.

Proprio la formula all-inclusive è quello che convince di più gli italiani a convertirsi al noleggio: il 54% apprezza il vantaggio di assicurazione, manutenzione e sostituzione in caso di guasto del bene, tra i benefici più apprezzati segue la possibilità di rateizzare mensilmente il pagamento, per il 37% degli intervistati, e di poter sostituire l’articolo con la versione più aggiornata e di ultima generazione per il 36%, mentre per il 30% prevale l’idea che sia una prova, prima di comprare effettivamente il prodotto.

La ricerca sottolinea l’avanzamento delle altre categorie di beni che, seppur possono apparire basse perché tutte al di sotto del 10% circa, connotano un cambiamento nella mentalità degli italiani in quanto, come ricorda il responsabile dell’Osservatorio, per un paese come l’Italia in cui è radicato il concetto di proprietà è difficile slegarsi dal possesso materiale. In effetti il cambio di prospettiva non è considerabile totale, infatti il 36% degli intervistati ritiene che un noleggio a lungo termine equivalga ad un acquisto “vero” e perciò a sentirsi proprietari del bene.

 

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