LE TRECCINE DI FACEBOOK | T-Mag | il magazine di Tecnè

LE TRECCINE
DI FACEBOOK

I giornali stanno raccontando da giorni la “guerra” tra Facebook e Google +. Ma c’è davvero questa guerra? Nel senso che si tratta di un conflitto il cui esito si può dare in qualche modo non per scontato? Noi non crediamo affatto. Google ha il dovere di cimentarsi sul terreno dei social network, ma altrettanto crediamo che molto difficilmente possa pensare di mirare realmente alla leadership del settore, sottraendola al giovane Mark. Si tratta di una riflessione che ci è indotta da motivi non industriali o da argomenti tecnici e strategici, ma piuttosto da un rilievo banale, secondo cui Facebook resterà tale finché non avrà definitivamente stancato.

Conta poco la schermaglia sulle nuove funzioni o sui vari accorgimenti adottati dagli sfidanti per arginare l’invasione della privacy. Facebook ha fatto vedere all’uomo comune, cioè al grosso dei suoi iscritti, com’è diventata dopo trent’anni quella ragazzina tutta lentiggini e treccine che è rimasta l’icona della sua adolescenza. E ora chel’uomo comune questa curiosità l’ha soddisfatta, nessun altro potrà restituirgli emozione equivalente, tanto da giustificare un trasloco presso un’altra comunità virtuale popolata dagli stessi amici e gli stessi ricordi, sia pur regolata da regole e meccanismi un po’ (solo un po’) differenti. Nessuno potrà dare ciò che Facebook ha dato, e quindi nessuno mai farà gli stessi numeri. A meno che la “guerra” dei social network sulla via dell’evoluzione tecnica non approderà a sorprendenti risultati. Perché è chiaro che il primo social network che introdurrà la macchina del tempo sarà il re del relativo mercato: più di rivedere le treccine, insomma, c’è solo toccarle. E’ una lettura un po’ semplicistica, offerta per di più con consapevole sapore di leggero maschilismo concettuale. Certo. Ma perché, non è così che purtroppo va il mondo?

 

Scrivi una replica

News

Coronavirus, a livello globale i contagi hanno superato i 178,8 milioni

A livello mondiale, le persone contagiate dal coronavirus sono state 178.870.559. A riferirlo la Johns Hopkins University che monitora l’andamento mondiale della pandemia che, al…

22 Giu 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, Oms: «Pochi vaccini nei paesi più poveri»

Secondo il consigliere del direttore generale dell’Oms, Bruce Aylward, molti dei paesi più poveri che hanno ricevuto i vaccini anti-Covid-19 attraverso l’iniziativa Covax, che ha…

22 Giu 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ue, Corte di Giustizia: «YouTube non responsabile automaticamente delle violazioni del copyright»

YouTube – e piattaforme online simili – non devono essere considerate automaticamente responsabili della violazione del diritto d’autore commessa dagli utenti attraverso la pubblicazione di…

22 Giu 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, Speranza: «Fino a quando il numero dei morti non sarà zero, la battaglia resterà incompiuta»

«Fino a quando il numero delle morti per Covid non sarà ‘zero’ in tutte le Regioni italiane ci sarà ancora una battaglia incompiuta». Lo ha…

22 Giu 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia