Amianto, l’Italia è ancora a rischio | T-Mag | il magazine di Tecnè

Amianto, l’Italia è ancora a rischio

La contaminazione da amianto è un grosso problema nel nostro Paese. Basti pensare che l’Italia, prima del 1992, anno dell’entrata in vigore della legge che ha messo al bando la sostanza, ne deteneva il record per il massimo consumo. Non che oggi le cose vadano decisamente meglio: in Italia ci sono ancora ben 34 mila siti a potenziale contaminazione da amianto. Di questi ben 373 sono a rischio di primo livello.
Questi dati evidenziano solo una parte della mappatura della contaminazione italiana: mancano infatti alcune regioni come ad esempio Calabria e Sicilia.
La maggior parte dei siti che contengono amianto naturale sono stati registrati in Piemonte.
Tutto ciò è emerso dallo studio pubblicato dal ministero della Salute sulle patologie legate all’esposizione da amianto.
Secondo i dati l’Italia, dal dopoguerra al 1992, ha prodotto circa 3,7 milioni di tonnellate di amianto grezzo mentre secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche l’amianto ancora da bonificare ammonterebbe a ben 32 milioni di tonnellate.
Secondo le stime, bonificando circa 380 mila tonnellate l’anno, per liberare l’Italia da questo pericoloso materiale occorrerebbero più o meno 85 anni.
In tutto il paese sono 680 mila le persone esposte al rischio e il numero potrebbe continuare a salire fino a a toccare il suo picco nel quinquennio 2015-2020.

 

Scrivi una replica

News

Germania, l’addio di Merkel: «Provo innanzitutto gratitudine»

Angela Merkel ha “salutato” la Germania. «Oggi provo innanzitutto gratitudine e umiltà di fronte all’incarico che così a lungo ho tenuto», ha detto alla cerimonia…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Coronavirus, Oms: «Ancora nessun decesso per Omicron»

Secondo l’Oms al momento non si hanno informazioni su eventuali decessi legati alla nuova variante Omicron del Covid. Lo ha sottolineato oggi un portavoce dell’agenzia…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Stati Uniti, ok a provvedimento che evita lo shutdown

Il Congresso americano ha approvato il provvedimento che evita lo shutdown e finanzia il governo fino a febbraio. Dopo la Camera (che aveva approvato in…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »

Istat: “Nel 2021 si prevede un aumento del Pil pari al 6,3% e nel 2022 del 4,7%”

“Nel biennio 2021-2022 si prevede una crescita sostenuta del Pil italiano (+6,3% quest’anno e +4,7% il prossimo). L’aumento del Pil sarà determinato prevalentemente dal contributo della…

3 Dic 2021 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia