Pensioni, cosa cambia | T-Mag | il magazine di Tecnè

Pensioni, cosa cambia

di Enrico Marro

Ancora per un po’ il vecchio regime pensionistico e quello nuovo introdotto dalla riforma Fornero convivranno. Poi finiremo tutti per essere proiettati in un sistema che ci riserverà non poche sorprese. Solo per dirne una: se uno vorrà, potrà lavorare, in prospettiva, fino a 75 anni e più. Forse un’opportunità per alcuni (pochi), un incubo per le aziende. Ma andiamo con ordine. Per tutto il 2012 sono andati in pensione coloro che avevano maturato i requisiti nel 2011 (prima della riforma) ma che dovevano aspettare la cosiddetta «finestra mobile»: 12 mesi per i lavoratori dipendenti, 18 per gli autonomi. E quindi per questi ultimi il vecchio regime finirà a giugno prossimo. Poi, ancora per qualche anno, ci trascineremo gli «esodati», i lavoratori che, per evitare restino senza reddito, potranno andare in pensione con le vecchie regole (130 mila i soggetti salvaguardati finora dal governo, ma potrebbe essere necessario ampliare la platea).

Continua a leggere su Corriere.it

 

Scrivi una replica

News

Copasir, Guerini eletto presidente

Lorenzo Guerini, deputato del Partito democratico, è stato eletto presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, deputato a vigilare sull’operato dei…

6 Dic 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Ucraina, Mosca: «Attacco con un drone di Kiev nella regione russa di Kursk»

Un drone ucraino ha attaccato un aeroporto nella regione russa di Kursk, al confine con l’Ucraina. Lo ha reso noto il suo governatore dopo che…

6 Dic 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Indonesia, approvata la legge che vieta il sesso fuori dal matrimonio

 Il Parlamento indonesiano ha approvato degli emendamenti legislativi che vietano il sesso prematrimoniale e apportano altre modifiche significative al Codice penale del Paese. Gli atti…

6 Dic 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »

Fitch: «Tagliate stime del Pil mondiale: migliora l’Italia»

«Il mondo nel 2023 ‘rallenta’. Infatti il Pil a causa dell’intensificarsi della lotta all’inflazione da parte delle banche centrali e del deterioramento delle prospettive del…

6 Dic 2022 / Nessun commento / Leggi tutto »
Testata registrata presso il tribunale di Roma, autorizzazione n. 34/2012 del 13 febbraio 2012
Edito da Tecnè S.r.l - Partita Iva: 07029641003
Accedi | Disegnato da Tecnè Italia