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Quanto valgono i brand dei club europei

di Mirko Spadoni

AllianzLa Juventus è il club italiano con il brand di maggior valore. Eppure il risultato della società bianconera non è neanche lontanamente paragonabile alle performance delle concorrenti inglesi, tedesche e spagnole. Questo è quanto emerge da Brand Finance Football 50, uno studio curato annualmente da Brand Finance, secondo cui il marchio juventino vale 247 milioni di dollari (67 rispetto allo scorso anno) e permette al club piemontese di accomodarsi al tredicesimo posto di questa speciale graduatoria.
Milan ed Inter hanno invece poco di cui essere soddisfatte. I brand dei due club lombardi hanno perso parte del valore riconosciutogli lo scorso anno e ora sono rispettivamente al quattordicesimo e quindicesimo posto della classifica con 236 e 152 milioni di dollari. Ad eccezione delle milanesi, tutti gli altri club italiani presenti in classifica hanno visto crescere il loro valore e migliorare la loro posizione in classifica: Napoli (121 milioni di dollari), Roma (108 milioni) e Lazio (62 milioni di dollari) e rispettivamente al 21°, 26° e 44° posto.

Come vanno le cose nel resto d’Europa?
Le (poche) italiane presenti in classifica non vanno poi così male: tutte, escluse Inter e Milan, hanno fatto registrare dei miglioramenti. Ma in buona parte dell’Europa le cose vanno decisamente meglio. Anche se la sua valutazione è stata influenzata (in negativo) da vicende che con il calcio hanno poco a che fare (la condanna per evasione fiscale del presidente Uli Hoeness), il Bayern Monaco – vincitore dell’ultima Bundesliga e della DFB-Pokal (la Coppa di Germania, in sostanza) – resta in vetta a questa speciale graduatoria, con un valore del marchio stimato a 896 milioni di dollari. Tanti soldi, sufficienti per tenere lontane le dirette inseguitrici: Real Madrid e Manchester United. Nonostante le difficoltà economiche del calcio spagnolo, il brand delle merengues gode di ottima salute: solo negli ultimi 12 mesi, il suo valore è cresciuto di 147 milioni di dollari (il terzo incremento più sostanzioso registrato quest’anno), toccando quota 768 e superando così il Manchester United. Dopo l’addio di Sir Alex Ferguson, nei pressi dell’Old Trafford hanno vissuto infatti una stagione difficile: settimo posto in Premier League e conseguente mancata qualificazione alla prossima Champions League. Risultati non certo all’altezza della fama dei Red Devils, il cui brand è stato valutato 739 milioni di dollari, ovvero 98 in meno rispetto allo scorso anno.

La crescita di Atletico Madrid, Psg Saint Germain e del Manchester City
Ma se club storici come il Manchester United hanno vissuto qualche difficoltà di troppo, molti altri stanno rapidamente conquistando le attenzioni del grande pubblico. Qualche esempio? L’Atletico Madrid, il Manchester City e il Paris Saint Germain. Nonostante la Champions League persa in finale con il Real, l’annata dell’Atletico Madrid è stata comunque positiva. La vittoria della Liga, arrivata dopo 18 anni, ha permesso al club spagnolo di raddoppiare il valore del proprio brand, passato dai 67 milioni di euro della scorsa valutazione agli attuali 126. I due club (Manchester City e Psg), divenuti grandi grazie agli ingenti investimenti provenienti dal Qatar, hanno conquistato titoli (entrambi hanno vinto nell’ultimo anno i rispettivi campionati) e prestigio. La crescita più evidente (da 85 a 324 milioni di dollari nell’arco di un anno) è stata infatti quella del club transalpino, che per la prima volta è riuscito ad entrare nella top 10 del Brand Finance 50. Altrettanto sostanziosa è stata anche la crescita dei citizens (+53% su base annua) e ora a 510 milioni di dollari.

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