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Mercato del lavoro: offerte d’impiego in crescita del 35%

lavoro_crisi_disoccupazioneAddetti alla produzione e al controllo della qualità, alle vendite, all’informatica e alle telecomunicazioni, all’amministrazione, contabilità e al commercio al dettaglio. Sono queste le figure professionali più richieste dal mercato del lavoro italiano nel corso del 2014.
E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’Osservatorio InfoJobs su dati Nielsen e inserito nel Rapporto annuale sul mercato del lavoro in Italia, secondo il quale nel 2014 le offerte di lavoro sarebbero cresciute del 35% rispetto all’anno precedente.
Come anticipato, quindi, la categoria più richiesta è quella degli operai specializzati e in particolare quelli addetti alla produzione e al controllo qualità, l’offerta per questa categoria rappresenta il 20,8% dell’offerta totale nazionale. Nel 2013 le richieste di questo tipo erano il 23,7% del totale.
I secondi più ricercati sono gli addetti alle vendite, con una quota del 17,1% nel 2014, in crescita rispetto al 15,25 del 2013. A seguire troviamo invece le offerte di lavoro nel campo dell’informatica, dell’information technology e delle telecomunicazioni. In questo caso la quota sul totale delle offerte è stata dell’8,8%, in crescita rispetto all’8,5% del 2013.
Chiudono la top five le offerte per gli addetti all’amministrazione e alla contabilità (8,6% del totale nazionale) e per la vendita al dettaglio (8,3%). Prendendo in esame solo le offerte di lavoro pubblicate nella sezione di InfoJobs il settore legato ad Internet e ai Servizi informatici è quello che ne presenta di più: il 23,4% del totale. Bene anche il comparto delle Telecomunicazioni, con il 17,9%, e quello riguardante le Vendite all’ingrosso, il Commercio e la Grande distribuzione organizzata (Gdo), 11,9%. Crescono di oltre tre punti percentuali rispetto al 2013 le offerte di lavoro per il settore degli Eventi, che sale quindi al 9,8%. Quote più basse sono quelle presentate da Marketing e pubblicità, 7,5%; Insegnamento e formazione, 5,9%; servizi finanziari, 3,4%; consulenza aziendale, 3,2%; turismo e ristorazione, 2,1%; ed editoria, con l’1,5%.
Nonostante un leggero calo rispetto all’anno precedente, nel 2014 è ancora la Lombardia, con il 32,4% dell’intera offerta nazionale, la regione che vanta il numero più alto di offerte di lavoro. Seguono l’Emilia Romagna, con il 12,9%; e Veneto, con il 12,8%.
Tra le richieste di occupazione spiccano quelle presentate da individui con meno di 35 anni di età. Le domande presentate dai 31-35enni sono il 22,2% del totale, quelle presentate dai 26-30enni sono invece il 21,7% mentre il 13,2% del totale è stato presentato da giovani sotto i 25 anni. Il 17,1% è stato invece presentato da individui di età compresa tra i 36 e i 40 anni, l’11,1% da 41-45enni, il 7,3% da 46-50enni e il 7,4% da persone con oltre 50 anni di età.

(articolo pubblicato il 12 febbraio 2015 su Tgcom24)

 

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