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Imprese in difficoltà: la crisi del settore delle costruzioni

costruzioni_impreseIl dato positivo, almeno, è che a dicembre 2014, rispetto al mese precedente, una risalita c’è stata. Così la produzione nelle costruzioni ha registrato un incremento del 2,3%, ma nella media dell’intero anno la produzione è diminuita del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Il settore delle costruzioni è uno di quelli che la crisi economica ha più messo in ginocchio. Basta prendere in esame i numeri dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), sulla base dei dati Istat, per avere idea delle difficoltà emerse in questi anni. Solo nel 2013 si è registrata una contrazione del 7,6% rispetto al 2012, vale a dire 18 mila imprese in meno. Dal 2008 al 2013 ne sono uscite dal mercato circa 68 mila con oltre un addetto.
Con riferimento l’anno 2013 si tratta della flessione più evidente. Per l’industria in senso stretto il calo è stato del 3,7%, nel settore del commercio, trasporti, alloggio e ristorazione e negli altri servizi i cali si sono attestati, rispettivamente, al 3,7% e all’1,5% mentre, nell’intero sistema economico, la riduzione è stata dal 3,7% rispetto al 2012
Sono soprattutto le imprese che contano tra i 20 e i 49 addetti a fare i conti con la crisi. La variazione negativa nel 2013, infatti, si attesta all’11,9%, seguita dalla classe 50-99 addetti (-10,1%) e 10-19 addetti (-9,8%). A livello territoriale la perdita più consistente riguarda la Lombardia (12 mila imprese in meno tra il 2008 e il 2012, circa il 21% della perdita complessiva), ma anche l’Emilia Romagna, con il -13,9%, registra una flessione marcata.
Quello che è successo al settore delle costruzioni è riconducibile ad alcuni dei problemi più frequenti negli anni della crisi, dal ritardo dei pagamenti della Pubblica amministrazione alle difficoltà di accesso al credito. Fattori che, ha sempre osservato l’Ance, hanno inciso sul fenomeno dei fallimenti.
Secondo i dati Cerved le imprese di costruzioni in procedura fallimentare sono passate da 2.152 nel 2009 a 3.119 nel 2013, con un aumento del 44,9%. Dal 2009 ai primi nove mesi del 2014 i fallimenti sono stati 15.833 su un totale di oltre settantamila, ovvero il 22,4% del totale. In generale, nel 2014, sono 3.498 le imprese fallite, con un incremento del 12,1% sul 2013.

(articolo pubblicato il 18 febbraio 2015 su Tgcom24)

 

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