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Retribuzioni contrattuali in crescita ad aprile

Crescita per il settore agricolo (+2,4%), per quello dell’industria (+2,2%) e dei servizi privati (+1%). Variazione nulla nella Pubblica amministrazione

retribuzioniCon punte massime che hanno interessato il settore dell’energia e dei petroli e quello della gomma, della plastica e della lavorazione minerali non metalliferi, le retribuzioni contrattuali orarie hanno registrato ad aprile una crescita sia in termini congiunturali (dopo due mesi di stallo) che tendenziali.
Rispetto al mese precedente l’Istat ha registrato un miglioramento di 0,2 punti percentuali, mentre rispetto allo stesso mese del 2014 un incremento dell’1,2%. Nell’arco del primo quadrimestre del 2015 le retribuzioni sono invece salite di 1,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Come anticipato l’aumento maggiore è stato riportato dal settore dell’energia e dei petroli con un miglioramento tendenziale del 3%. Segue, con il 2,8%, il settore della gomma, della plastica e della lavorazione dei minerali non metalliferi. Al terzo posto troviamo invece quello metalmeccanico con una crescita nelle retribuzioni pari al 2,7%.
L’agricoltura ha visto crescere le retribuzioni orarie del 2,4% rispetto all’aprile del 2014, mentre l’industria in generale è avanzata di 2,2 punti percentuali e i servizio privati dell’1% (con punte massime segnate dalle retribuzioni dei settori del Credito e delle assicurazioni, +1,9%; delle telecomunicazioni, +1,8%; e dei trasporti, servizi postali e attività connesse, +1,3%).
Nel suo complesso il settore privato ha visto crescere le retribuzioni orarie lorde dell’1,6% rispetto all’aprile scorso, mentre la Pubblica amministrazione ha registrato, per tutti i comparti, una variazione nulla sia rispetto a marzo che ad aprile 2014.
Guardando le serie storiche si nota che la crescita congiunturale delle retribuzioni orarie di aprile è la più elevata da gennaio (quando si registrò un +0,7%), mese a cui seguirono due mesi di variazioni nulle. Il confronto tendenziale mostra invece il miglior incremento dal giugno 2014, quando si verificò una crescita analoga dopo il +1,3% di maggio.

(articolo pubblicato il 21 maggio su Tgcom24)

 

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