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L’economia multicanale, tra e-commerce e negozi

Il coronavirus sta modificando le abitudini dei consumatori, crescono e-commerce e negozi di prossimità. Facebook, con la nuova funzione Shop, proverà a sfruttare i nuovi standard, aiutando le Pmi a vendere online

di Redazione

Due mesi di lockdown totale hanno inevitabilmente modificato le abitudini di acquisto dei consumatori italiani. Secondo l ‘Osservatorio Multicanalità 2020, realizzato da Nielsen in collaborazione con la business School del Politecnico di Milano, grazie al coronavirus si è verificato un boom dell’e-commerce: nella settimana tra il 20 e il 26 aprile l’online della grande distribuzione ha raggiunto il record storico del +305%, stabilizzandosi poi nei mesi successivi sul +150%. L’emergenza coronavirus ha di certo dato la spinta decisiva alla diffusione dell’e-commerce su larga scala con la digitalizzazione a cui i negozi sono stati anche costretti, ma gli ultimi anni avevano registrato comunque segnali di crescita del settore digitale.

Infatti, come sottolinea la ricerca di Unioncamere, negli ultimi cinque anni le imprese italiane che vendono sul web sono aumentate di 10 mila unità. A livello territoriale se il nord, e nello specifico la Lombardia, detengono il numero maggiore di negozi online, il Sud dal 2015 si è distinto per una crescita a tassi elevati rispetto al resto dell’Italia, con un aumento annuo del 25,4% contro 14,5% della media nazionale. Soltanto nell’ultimo anno, da marzo 2019 a marzo 2020 il numero di negozi che effettuava commercio via internet è aumentato di quasi tremila unità. Questo, come osserva il report di Unioncamere è «un segno del cambiamento delle abitudini di consumo che, soprattutto in epoca di coronavirus, permette agli imprenditori che commerciano sulla “rete” di potere contare su una marcia in più».

Oltre alla digitalizzazione del commercio, l’Osservatorio Multicanalità ha individuato un’altra tendenza che si è manifestata nel periodo di lockdown, la preferenza per i negozi fisici di prossimità. Le due tendenze possono apparire opposte, ma riflettono i bisogni del nuovo consumatore che sceglie la multicanalità, quindi acquisti online e nei negozi di vicinato, che è diventata la nuova strategia di successo.

La sintesi delle due tendenze appare ben rappresentata dalla nuova funzione di Facebook, Shop, che mira ad aiutare le piccole e medie imprese e a potenziare le vendite online, un modo per far ripartire l’economia. I venditori potranno creare sulle proprie pagine social una sezione dedicata agli acquisti e accedendo da Facebook o Instagram i clienti potranno vedere le vetrine e scegliere cosa acquistare dal catalogo.

 

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