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Le novità economiche di luglio

Da domani 1° luglio scatta il pacchetto di modifiche varato dal governo per aiutare l’economia dopo il periodo di crisi dovuto al coronavirus

di Redazione

Da mercoledì entrerà in vigore una serie di novità, alcune pensate proprio durante l’emergenza coronavirus sottoforma di bonus per sostenere le famiglie in difficoltà, più nuovi obblighi per contrastare l’evasione fiscale. Per raggiungere quest’ultimo obiettivo il nuovo limite dell’uso del contante passa a 2.000 euro come stabilito dal decreto fiscale, per favorire quindi i pagamenti elettronici e quindi tracciabili, come bonifici o pagamenti con carte, sia tra privati, anche familiari, che tra privati e azienda o esercente. La sanzione, a seconda della gravità, può comportare una multa dai 3 mila ai 50 mila euro. Questa è una misura temporanea perché dal 2022 il tetto massimo del pagamento in contante dovrebbe abbassarsi nuovamente a 1.000 euro.

Allo stesso fine guarda il bonus sui pagamenti elettronici. Questo rivolto a commercianti, artigiani e professionisti che hanno l’obbligo di installare il Pos come metodo di pagamento, serve per incentivarne l’utilizzo, tramite un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni tracciabili, quindi con carte di debito, di credito, prepagate o altri strumenti elettronici.

Per quanto riguarda i lavoratori, invece, un’altra misura collegata alla legge di Bilancio 2020 che scatta sempre da luglio è il taglio del cuneo fiscale che in concreto significa un aumento in busta paga, infatti i beneficiari del bonus Renzi di 80 euro, vedranno passare a 100 il contributo, che sarà esteso a tutti i lavoratori dipendenti con reddito fino a 28 mila euro. Per tutti coloro che invece percepiscono un reddito dai 28 ai 40 mila euro è previsto una detrazione fiscale decrescente. Secondo le stime, la sola manovra sul cuneo fiscale riguarderà 16 milioni di lavoratori per circa 7 miliardi e 458 milioni.

Questa misura, che mira anche ad incentivare la spesa per far tornare i consumi ai livelli pre-coronavirus, è quindi legata all’atteso bonus vacanze dedicato alle famiglie con Isee in corso inferiore di 40 mila euro, spendibile solo in Italia e in un’unica soluzione. Il bonus ammonta a 500 euro per i nuclei composti da almeno tre persone, 300 euro per quelle di due e 150 euro per i single e si riceve in due trance: l’80% viene scontato direttamente dall’albergatore, che poi lo recupererà, mentre il restante 20% è detraibile come Irpef dai richiedenti stessi.

L’ultima misura che entrerà in vigore è il cosiddetto Ecobonus, che mira, sempre nell’ottica di sostenere l’economia, alla promozione del green, con un credito d’imposta del 110% su  lavori di edilizia, di efficientamento energetico, antisismici, di installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. La detrazione riguarderà tutti i lavori di efficientamento di due classi energetiche effettuati tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020. Nell’attuale decreto Rilancio sono escluse da questo bonus le seconde case, ma è possibile che con la discussione in Parlamento questa clausola sia modificata.

 

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