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Le famiglie che sono riuscite a risparmiare durante il lockdown

Durante il lockdown quasi la metà delle famiglie italiane è riuscita a risparmiare sulle voci di spesa, nonostante la prolungata permanenza dentro casa avrebbe potuto far aumentare i consumi domestici e le bollette

di Redazione

I mesi passati a casa durante il lockdown sono stati uno strumento per molti italiani per poter risparmiare sulle principali voci di spesa familiare. Secondo una ricerca condotta per Facile.it per da mUp Research e Norstat, il 48,2% delle famiglie, corrispondente a 21 milioni di nuclei, dichiara di essere riuscita a risparmiare in media 480 euro tra marzo e giugno. Nello specifico il 64% delle famiglie è riuscito a risparmiare meno di 300 euro, mentre il 18% tra 300 e 500 euro.

Tra le voci di spesa familiare in cui gli italiani sono riusciti a risparmiare di più durante il lockdown, nel 14,4% sono le spese per l’Rc auto e la bolletta telefonica, per il 10,2% la bolletta elettrica e il 9,2% ha risparmiato su quella del gas, mentre il 9,1% sulla carta di credito.

Secondo Facile.it a incidere sul risparmio è stato, almeno per quanto riguarda l’Rc auto, la riduzione delle tariffe applicate, mentre per le utenze ha inciso da una parte la diminuzione del costo delle materie prime, e dall’altra è stato determinante un comportamento attivo dell’utente che con più tempo a disposizione ha potuto confrontare e trovare la tariffa migliore, ma anche essere più attento dovendo passare tanto tempo in casa.

La consapevolezza delle bollette elettriche è fondamentale da quando il lockdown ha costretto gli italiani a casa e ha inevitabilmente fatto aumentare i consumi di internet ed elettricità, anche solo a causa della didattica a distanza e dello smart working. Infatti, secondo le stime di marzo effettuate da SOS Tariffe durante il periodo a casa, le utenze domestiche, in particolar modo di quelli relativi alle bollette di luce e gas: con lo smart working e lo smart learning lo studio ha evidenziato un aumento del 29,6% sulla luce e del 22,1% sul gas per quanto riguarda i consumi dei single. Le coppie subiranno un aumento del 21,8% sulla luce e del 22,2% sul gas, mentre per le famiglie è stato stimato un aumento del 32,4% sull’energia elettrica e del 31,9% sul gas.

Inoltre, l’aumento dei consumi non sarebbe relativo solo ai mesi invernali. Sempre secondo Facile.it, i lavoratori in smart working tutta l’estate farebbero più ricorso degli altri – e del loro consumo abituale se fossero a lavoro in sede – dell’aria condizionata, con inevitabili aumenti sulle bollette già segnati dall’incremento delle altre utenze. Secondo le stime, per rinfrescare una stanza di 16-20 mq per sei ore al giorno si avrebbe un conseguente aumento della bolletta estiva di almeno 68 euro, valore che salirebbe a oltre 110 per tenere l’aria accesa per 10 ore.

 

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